do ut do 2014, design solidale

Primo appuntamento al MAXXI di Roma
Il progetto benefico a cadenza biennale “do ut do”, dopo il successo della prima edizione dedicata all’arte contemporanea, ha trovato quest’anno una folta adesione anche da parte delle aziende leader del design italiano.

L’evento sponsorizza la raccolta fondi promossa dall’Associazione Amici della Fondazione Hospice Seràgnoli a favore della Fondazione Hospice Seràgnoli Onlus, organizzazione non-profit che dal 2002 opera nel campo dell’assistenza, formazione, ricerca e divulgazione della cultura delle cure palliative per pazienti affetti da malattie inguaribili.

La prima edizione, “do ut do 2012: Arte per Hospice”, con Yoko Ono per madrina, ha permesso di raccogliere 240mila euro grazie alle donazioni di rinomate gallerie, istituzioni e imprese, insieme a 38 tra i più illustri personaggi del mondo dell’arte, quali Vanessa Beecroft, Bill Beckley, Sandro Chia, Pirro Cuniberti, Igor Mitoraj, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto.

Padrini d’eccezione della seconda edizione saranno i Masbedo, duo di video artisti che ha contribuito alla causa con la realizzazione di un video inedito dal titolo Look Beyond.

Masbedo

I protagonisti di “do ut do 2014” sono designer, architetti, artisti che si cimentano nella creazione di oggetti con valore d’uso: Emilio Ambasz, Archea, Christian Balzano, Claudio Bellini, Mario Botta, Michel Boucquillon, Sergio Calatroni, Centro Stile Leucos / Marcello Jori, Sandro Chia, Painè Cuadrelli e Francesca Rho, Riccardo Dalisi, Michele De Lucchi, Odile Decq, Flavio Favelli, Leo Fender / John “Crash” Matos, Jacopo Foggini, Doriana e Massimiliano Fuksas, Massimo Giacon, Anna Gili, Stefano Giovannoni, Alessandro Guerriero, Maria Christina Hamel, Daniele Innamorato, Massimo Iosa Ghini, Daniel Libeskind, Donia Maaoui, Antonio Marras, Emiliana Martinelli, Richard Meier, Franco Mello, Alessandro Mendini, Angelo Micheli, Mario Nanni, Jean Nouvel, Luigi Ontani, Mimmo Paladino, Luca Pancrazzi, Francesco Patriarca, Fabio Rotella, Andrea Salvetti, William Sawaya, Luca Scacchetti, Claudio Silvestrin, Ettore Sottsass, Philippe Starck, Tarshito, Axel Vervoordt.

Ed ecco i produttori: Adamantx, Alessi, Archimede Falegnameria, Astor Mobili, Bisazza, Casale Bauer, Co.Modo, Danese / Artemide, Genesia, GoriLab, GVM, Kollmar 1921, Italcementi, Leucos, Margraf, Martinelli Luce, Mascagni, Memphis, Pampaloni, Riva 1920, Sawaya & Moroni, S.E.C., Superego Editions, TE Collection, Tendentse.

Anche in questa edizione i designer hanno espresso la loro adesione donando una loro opera che, secondo il tradizionale schema dell’estrazione a sorte, verrà assegnata a chi avrà sostenuto le attività della Fondazione con un contributo minimo di 5mila euro.

Il progetto charity prevede nel 2014 tre momenti pubblici, che saranno occasione unica per ammirare le opere inedite, e un evento conclusivo. La prima esposizione si svolgerà dal 16 al 18 maggio al MAXXI di Roma, la seconda avrà luogo dal 22 al 25 maggio al MADRE di Napoli, la terza dal 22 settembre al 19 ottobre al MAMbo di Bologna. L’ultimo appuntamento consisterà invece nella vera e propria estrazione e conseguente assegnazione delle opere in palio, il 24 ottobre a Bologna presso il MAST, Manifattura di arti, sperimentazione e tecnologia.

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www.doutdo.it

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Scritto da Chiara

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