Il paradiso nel cuore della Toscana, a due passi da Firenze

La Dimora Ghirlandaio è una realtà ricettiva di lusso che unisce arte, storia ed eleganza

Colle Ramole – Da Firenze si guida in direzione del Chianti, sfrecciando tra colline e filari di viti, per raggiungere in appena un quarto d’ora un’oasi di bellezza e benessere unica al mondo. Non è facile scoprirla, poiché non compare nei tradizionali canali di prenotazione turistica, ma una volta conosciuta, la Dimora Ghirlandaio è impossibile da dimenticare.

Quando l’imponente cancello si apre, si entra in un universo parallelo in cui ogni desiderio diventa realizzabile, nel contesto più suggestivo che si possa immaginare. La grande villa – immersa nel verde, con fiori e alberi da frutto che si rincorrono un po’ ovunque – apparteneva infatti un tempo niente meno che alla famiglia di Domenico Ghirlandaio, noto pittore fiorentino della seconda metà del Quattrocento, prediletto di Lorenzo il Magnifico nonché maestro del giovane Michelangelo, senza contare che i suoi insegnamenti furono raccolti anche da Raffaello e tanti altri artisti dell’epoca. In realtà, Domenico non era l’unico genio di casa, sebbene il suo nome fu di gran lunga il più noto: il figlio Ridolfo del Ghirlandaio seguì con ottimi risultati le sue orme e si distinse non soltanto da un punto di vista pittorico, ma anche per l’impegno che mise nella gestione della splendida dimora. A lui si devono, ad esempio, le decorazioni nella cappella privata, vero gioiello storico artistico attualmente visitabile anche per chi non alloggia in struttura, a fronte del valore inestimabile del bene.

Possiamo quindi immaginare quale fermento creativo ci fosse un tempo tra queste mura: la Locanda, la Fattoria, la Bottega, lo Studio, il Frantoio e l’azienda agricola, tra domestici, membri della famiglia e amici illustri (tra i quali sembra vi fosse lo stesso Raffaello, amico di Ridolfo).

Oggi questo angolo di paradiso ricco di storia e di un importante passato è stato completamente ristrutturato per trasformarsi in una dimora di lusso; è possibile affittare l’intero borgo, godendo dei migliori privilegi che il nostro Paese possa offrire senza essere in alcun modo disturbati. Il contesto nel quale i visitatori si ritrovano a trascorrere le loro vacanze è semplicemente magico, a cominciare dalla grande piscina a sfioro che offre una vista spettacolare su Firenze – compresa la cupola del Brunelleschi – e sulle colline circostanti. Oppure, si può scegliere di rilassarsi nella pescaia e nel giardino in cui è collocata, volgendo lo sguardo verso il paesino di Tavarnuzze. Ancora, c’è la possibilità di cenare nel delizioso ristorante al chiuso e all’aperto, dove talvolta vengono allestite feste o ricevimenti privati, mentre il momento del relax vedrà come ottima alleata la Spa: qui la vasca idromassaggio, il bagno turco, la sauna e le operatrici addette a trattamenti e massaggi sapranno bene come rilassare corpo e mente.

La Dimora Ghirlandaio si compone di cinque diverse unità, dove la massima privacy e la cura sono garantite giorno e notte. Uno staff appositamente scelto tra i migliori professionisti della Toscana e non solo si occuperà quindi di soddisfare ogni esigenza: dal parrucchiere all’estetista, dal servizio in camera all’intrattenimento per bambini e animali, dalle visite guidate nei dintorni alla cucina, affidata alle esperte mani dello Chef Gianluca Morozzi.

Tutto ciò è stato reso possibile dalla famiglia Cecchi, che quando scoprì questo luogo incantevole destinato a cadere in disuso ne comprese subito le potenzialità e dedicò diversi anni a un restauro accurato, studiato nei minimi dettagli per offrire l’eccellenza sotto ogni punto di vista.

L’autunno è senza dubbio la stagione migliore per sperimentare un soggiorno da favola in Toscana, considerando anche che la tenuta utilizza il proprio pluripremiato olio, usa le verdure e le erbe del proprio orto, vende vino con marchio personalizzato prodotto da una cantina della zona. Questa volta è proprio il caso di dire che nulla di simile esiste in altra parte del mondo, grazie anche all’eredità che ci ha lasciato la famiglia Ghirlandaio. Decisamente da provare.

Informazioni utili

Dimora Ghirlandaio
Via di Colle Ramole 59
50023 Impruneta
Firenze – Italia
Tel: +39 055 2374507

Web: www.dimoraghirlandaio.it
e-mail: [email protected]

Chiara Giacobelli

Written by Chiara Giacobelli

Chiara Giacobelli è una scrittrice e una giornalista, il cui blog su Luxgallery è dedicato alle eccellenze di vario genere in Italia e non solo: turismo, enogastronomia, hotel, eventi, artigianato, personaggi celebri ecc.
Iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006, nel 2011 ha esordito come scrittrice con il libro "101 cose da fare nelle Marche almeno una volta nella vita" (Newton Compton Editori); con la stessa casa editrice ha pubblicato "1001 monasteri e santuari in Italia da visitare almeno una volta nella vita", "Forse non tutti sanno che nelle Marche..." e "101 cose da fare in Veneto almeno una volta nella vita". Nel 2016 è arrivato in libreria l'apprezzato romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore", edito dal gruppo Fanucci (Leggereditore) e vincitore del Premio per la Letteratura Femminile 2018.
Sull'Huffington Post tiene un blog storico/culturale di successo, inoltre scrive per varie testate di turismo e cultura, tra cui ricordiamo Affari Italiani e NonSoloCinema. Insegna Strategie di Comunicazione presso l'Università di Camerino e negli ultimi anni è diventata un'influencer grazie a una rete social che conta oltre 50.000 followers. Potete seguirla su Facebook o su Instagram (@chiagiac).

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