Deserti e balene a Baja California

Redazione
10/01/2011

Se state pensando a un viaggio che unisca l’amore per la natura al fascino di una terra dal paesaggio variegato e poco comune ecco la Baja California.

Deserti e balene a Baja California

Natura e avventuraSe state pensando a un viaggio che unisca l’amore per la natura al fascino di una terra dal paesaggio variegato e poco comune ecco la Baja California.

Scoperta dal navigatore Cortés nel 1533, è una penisola che si protende nell’Oceano Pacifico come prolungamento della California americana. Una terra arida e desertica che offre un’incredibile varietà di paesaggi che spaziano dalla sierra dell’entroterra, punteggiata dai grandi cactus cardón, alle oasi verdeggianti, dalle isole deserte brulicanti di leoni marini, alle spiagge infinite di sabbia bianchissima, dalle stupende baie delimitate da acque turchesi, alle dune costiere e agli strapiombi dei numerosi canyon.

Tra baie e scogliere, si può avvistare all’orizzonte la coda di una balena grigia.

Questo grande cetaceo regala ogni anno tra gennaio e marzo l’incredibile spettacolo – e di gran lunga il più emozionante – della migrazione anche di 10.000 km per spostarsi dal Mare di Bering fino alle tiepide acque della Baja California. Qui si può vivere un’esperienza unica e indimenticabile a diretto contatto con questa splendida creatura del mare perché le acque calde e poco profonde di questa zone sono l’ambiente ideale per accoppiarsi ed allevare i piccoli.

Ecco i tour di Earth Cultura e Avventura per conoscere da vicino la vita di questi animali, in una terra arida ma ricca di vegetazione autoctona.
Questo viaggio naturalistico ha inizio con un’escursione in barca all’isola di Espiritu Santo, una delle meraviglie del Mar di Cortés dichiarata nel 2005 Patrimonio Naturale dell’Unesco e, proseguendo su strada asfaltata verso nord, si raggiunge Loreto.

Dopo aver passeggiato per le pittoresche stradine di Santa Rosalía, vecchia colonia francese, e aver attraversato l’arida zona vulcanica di Las Virgenes, si giunge alla laguna di San Ignacio dichiarata dal Governo Federale “Rifugio naturale delle balene grigie”, un luogo favoloso dove las amistosas (le più amichevoli), essendo in un’area protetta, non temono l’uomo e spesso si avvicinano ai piccoli pescherecci per essere accarezzate e toccate da spettatori quasi increduli di fronte a tanta docilità.

Percorrendo per un tratto il tracciato della Baja 1000, la mitica gara fuoristrada che attraversa la penisola in tutta la sua lunghezza, il viaggio termina con l’avvistamento del pacifico cetaceo nella Bahia Magdalena e con l’esplorazione dello svariato ecosistema di questa grande baia a bordo di imbarcazioni a motore.
Uno spettacolo che ogni anno attrae migliaia di turisti provenienti da tutte le parti del mondo perché, anche se la balena grigia rappresenta la principale attrazione in queste acque, non mancheranno gli incontri con leoni marini, delfini, capodogli, balene di Brydes, cormorani, pellicani e falchi pescatori.

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