Damien Hirst alla Gagosian

Redazione
09/01/2012

Le Gagosian Gallery di tutto il mondo ospitano gli Spot Paintings di Damien Hirst.La rassegna si tiene nelle sedi della galleria dal 12 gennaio. Appuntamento con l'artista anche a Roma

Damien Hirst alla Gagosian

La mostra della settimana

Il 2012 è l’anno di Damien Hirst.
Il discusso artista inglese famoso per opere come gli animali conservati nella formaldeide  e il teschio decorato con diamanti – che ha fatto il giro del mondo e sarà esposto in occasione delle Olimpiadi di Londra nella Turbine Hall della Tate Modern – sarà protagonista di mostre organizzate da alcune delle più importanti istiutuzioni museali al mondo.

In attesa della prima importante retrospettiva sulla sua opera che sarà ospitata sempre dalla Tate ad aprile, le Gagosian Gallery di tutto il mondo danno spazio a The Complete Spot Paintings 1986-2011, una delle mostre top dell’anno secondo il Guardian.

La rassegna viene presentata simultaneamente nelle undici sedi della galleria in tutto il mondo dal 12 gennaio, e includerà prestiti provenienti da istituzioni pubbliche e private così come opere dalla collezione dell’artista.
Per la prima volta Gagosian dedica tutte le sue locations all’opera di un unico artista con un’unica data inaugurale.
A Roma la mostra sarà visitabile fino al 10 marzo.Damien Hirst, Eucatropine, 2005

Gli spot paintings sono considerate alcune delle opere più iconiche dell’arte contemporanea.

Immaginiamo un mondo di pois. Ogni volta che realizzo un dipinto elimino un quadrato. Si rigenerano. Sono collegati l’uno con l’altro” spiega Damien Hirst.

La mostra presenterà i lavori in un contesto globale, dal primo spot painting realizzato nel 1986, alle monumentali tele dove nessun colore viene mai ripetuto, fino ai lavori più recenti.

L’opera di Hirst uscirà inoltre dagli spazi museali per essere vissuta da ogni cittadino o turista che visiterà Roma.
In contemporanea alla rassegna della Gagosian dal 14 gennaio al 10 marzo si terrà Postcard from… Damien Hirst, Nucleohistone a cura di Marcello Smarrelli. Si tratta di un poster realizzato dall’artista inglese presentato nel cortile della Fondazione Pastificio Cerere venerdì 13 gennaio.

Damien Hirst in una foto di Anton CorbijnL’iniziativa Postcard from…, realizzata in collaborazione con A.P.A. – Agenzia Pubblicità Affissioni, prevede ogni anno il coinvolgimento di quattro artisti invitati a ideare un manifesto di dimensioni 400×300 cm, la dimensione in uso nella cartellonistica pubblicitaria. Il poster, oltre ad essere affisso su una struttura installata nel cortile del Pastificio Cerere, è esposto per i due mesi successivi in dieci impianti di Roma gestiti da A.P.A. Il manifesto sarà eccezionalmente installato anche nella hall del Macro.

Il manifesto appartiene al ciclo degli Spot Paintings e il titolo è un termine composto che si riferisce alla struttura formata da proteine e DNA contenuta nel nucleo delle cellule. Il lavoro è infatti ispirato dalla passione dell’artista per l’estetica della medicina.

www.gagosian.com

www.pastificiocerere.com