Dallas Buyers Club

La corsa verso gli Oscar 2014

Manca poco più di un mese alla Notte delle stelle, che con La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino potrebbe riportare in Italia la tanto ambita statuetta dorata.

Il 2 marzo tutti gli occhi saranno puntati sul Dolby Theatre di Los Angeles per l’86esima edizione degli Oscar, a partire dai look sul red carpet più atteso dell’anno, fino ai vincitori del premio più prestigioso del mondo del cinema.

Noi iniziamo il nostro personale countdown agli Academy Awards raccontandovi retroscena, peculiarità e curiosità sulle nove pellicole che concorrono nella categoria più importante, ovvero Miglior Film.

Partiamo con Dallas Buyers Club di Jean-Marc Vallée candidato a 6 premi: miglior film, attore protagonista (Matthew McConaughey), attore non protagonista (Jared Leto), sceneggiatura originale, montaggio e trucco.

Il film, vero e proprio outsider, piano, piano, si è fatto strada, rubando i riflettori ai già favoritissimi American Hustle – L’apparenza inganna e 12 anni schiavo. In più, l’interpretazione di Matthew McConaughey rischia di far tornare a casa a mani vuote per l’ennesima volta Leonardo DiCaprio, assolutamente impeccabile in The Wolf of Wall Street.

Uscito nelle sale italiane solo ieri, il lungometraggio racconta la storia vera di Ron Woodroof, un cow boy da rodeo omofobo a cui viene diagnosticata l’Aids all’età di 36 anni.

Invece di accettare la prognosi e il suo destino, Woodroof inizia a studiare la malattia e gli effetti sul suo corpo, decidendo di curarsi da solo, importando in Texas dal Messico dei medicinali non approvati dalla FDA (Food and Drug Administration).

Altri malati di AIDS della zona, venuti presto a conoscenza di questa sua ricerca, si affidano alle sue cure; così, con l’aiuto del transessuale Rayon (Jared Leto) e della dottoressa Eve (Jennifer Garner), combattuta tra il suo rispetto per le istituzioni e la voglia di aiutare, Ron crea quello che sarebbe diventato noto come il Dallas Buyers Club.

Sia McConaughey sia Leto hanno dovuto modificare la loro immagine da sex symbol per vestire i panni dei due malati: il primo ha perso 21 chili, il secondo 13.

Inizialmente Hilary Swank era stata scelta per il ruolo di Rayon, ma ha dovuto abbandonare a causa di conflitti di programmazione: il cantante dei 30 Second to Mars ha deciso di accettare la sfida e di tornare al cinema dopo 5 anni di assenza dal grande schermo.

Nel cast anche Steve Zahn, Dallas Roberts, Denis O’Hare e Griffin Dunne.

Jennifer Garner, Matthew McConaughey e Jared Leto

Written by Monica

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