Dallas

La città che non ti aspettiQuando si pensa a un viaggio negli States vengono immediatamente in mente luoghi come New York, Los Angeles, San Francisco o Miami, mete privilegiate dai turisti di tutto il mondo per le loro innegabili attrattive ma anche perché considerate idealtipo della città stelle e strisce.

Molto più raramente, se si escludono gli amanti dell’epopea del far west e delle soap opera, il pensiero va ai grandi stati del sud, come il Texas, e alle loro città, come Dallas.

Eppure proprio Dallas ha in serbo grandi sorprese per i propri ospiti, che visitandola potranno rimanere meravigliati da come la città, ultra moderna e sofisticata, sia in grado di offrire gran parte delle attrazioni che hanno reso celebri le metropoli più “turistiche” degli USA e conservi insieme il fascino e l’ospitalità del sud.

Gli amanti dello shopping, ad esempio, rimarranno certamente stupiti dall’incredibile varietà di boutique dei brand più prestigiosi che è possibile trovare tanto in centro città quanto in complessi commerciali come quello di Park Lane, recentemente inaugurato, o il NorthPark Center, in grado di vantare circa 235 tra negozi e ristoranti.
Dallas è inoltre l’unica città del sud dov’è possibile trovare Barneys e Stanley Korshak, l’elite dello shopping made in USA, in grado di offrire il meglio del lusso con collezioni di moda in grado di attrarre clienti da tutto il pianeta.

A Dallas lo shopping fa addirittura storia, grazie alla presenza dell’Highland Park Village. Il complesso è stato classificato come monumento storico di interesse nazionale, essendo il primo shopping center del Paese. Da quasi 80 anni questa vera e propria culla dello shopping accoglie boutique di classe e negozi leggendari.

Anche gli amanti dell’arte e del design rimarranno sorpresi da quanto Dallas ha da offrire. La città propone infatti il più grande grande quartiere artistico urbano di tutti gli Stati Uniti,  il Dallas Art District, 19 isolati che comprendono ben 5 edifici disegnati da architetti vincitori del Premio Pritzker.
In pratica opere d’arte che contengono opere d’arte. Tra queste il Nasher Sculpture Center di Renzo Piano e due progetti di Norman Foster: la Margot and Bill Winspear Opera House e l’Annette Strauss Artist Square.

L’attrazione più visitata della zona è il Dallas Museum of Art, che propone oltre 23.000 opere d’arte proveniente da tutti gli angoli della terra e che coprono oltre 5.000 anni di storia. Nel suo recente passato il  museo ha ospitato la mostra Tutankhamon e l’Età d’oro dei Faraoni, in grado di attirare a Dallas circa un milione di visitatori.

Il centro di Dallas è poi impreziosito da cinque edifici progettati da I.M. Pei, uno dei più osannati tra i maestri dell’architettura moderna, ideatore di progetti come la piramide del Louvre e insignito della medaglia d’oro AIA, della Presidential Medal of Freedom e del premio Pritzker. Tra le opere di I.M. Pei a Dallas vi è la City Hall, la Fountain Place, il One Dallas Centre, l’Energy Plaza e il Morton H. Meyerson Symphony Center.

Il motto di Dallas, live large think big, è così azzeccato che siamo “costretti” a dedicare un nuovo articolo alle altre interessanti possibilità che la città offre, a partire da resort e ristoranti di lusso.

A presto dunque con nuove informazioni e curisità sulla città più affascinante del sud degli States!

Dallas Arts District

Written by Redazione

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