Da UTET-De Agostini il Portolano Maggiolo

Un nuovo, prezioso ed esclusivo facsimile

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Nel 2009 è stato firmato un accordo di collaborazione tra De Agostini, il marchio per eccellenza della cartografia in Italia, e la prestigiosa Biblioteca Ambrosiana. Da questo accordo è nato il progetto della riproduzione in facsimile, per la prima volta al mondo, di un vero e proprio gioiello della cartografia antica, ricchissimo di simboli e dettagli di storia, geografia e tradizioni popolari leggendarie: il Portolano Maggiolo, una delle carte nautiche più prestigiose del passato giunte fino a noi.

I portolani, nati nel Medioevo come libretti scritti per aiutare i marinai nella navigazione, iniziarono con il tempo a essere realizzati su pergamena, spesso abbellita con un’elegante ornamentazione di miniature. Le dimensioni delle pergamene diventarono via via più grandi e le miniature più ricche di colori e simboli, trasformando i portolani in oggetti di lusso destinati alle corti, per gratificare i fruitori con il piacere dell’immaginazione e per fornire prova del potere dei nobili e sovrani, che le commissionavano e le ostentavano. I portolani, inoltre, trasferirono nelle corti rinascimentali la conoscenza e la raffigurazione del mondo marino che si stava ampliando a dismisura grazie alle grandi scoperte geografiche.

Realizzata nel 1602 da Iacopo Vesconte Maggiolo, discendente della famiglia di cartografi più importante in Italia, questa carta è un classico esempio di portolano destinato a principi e potenti: ricca è infatti la sua decorazione, con una cospicua presenza di oro.

Oggi viene proposta da UTET-De Agostini una spettacolare riproduzione in facsimile, fedele all’originale in ogni particolare e a tiratura rigorosamente limitata e numerata, unica al mondo. Un oggetto esclusivo, per poter rivivere tutta la magia e la suggestione del mondo passato.

Per maggiori informazioni: http://promo.utetcultura.it/portolano7/

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Scritto da Francesca

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