Da modella ad attrice: tutte le top model che hanno intrapreso una carriera di successo sul grande schermo

Molte modelle, giunte alla fine della loro carriera nel modeling, sognano il grande cinema. Alcune di loro sono diventate delle vere e proprie icone cinematografiche

Da modella ad attrice

Appena conclusasi la 76esima mostra del Cinema di Venezia, sono state molte le star del cinema e della moda che l’hanno presieduta. Abbiamo avuto il piacere di ammirarle mentre brillavano su uno dei Red Carpet più famosi e riconosciuti del mondo: quello (per l’appunto) della Mostra di Venezia. Sia protagoniste Top Model, “ambassador” dei diversi brand, sia attrici riconosciute in tutto il mondo.

Infatti, da modella a futura attrice il passo è breve: molte indossatrici giunte alla soglia dell’età da pensionamento (circa trent’anni ma può variare di caso in caso), scelgono di tentare un percorso nella recitazione, mettendosi alla prova con talento e dedizione. In fondo, quello della modella e dell’attrice sono due lavori completamente diversi, che quasi escludono l’uno dall’altra. In una mia recente intervista a Tgcom24 ho dichiarato: “Ti hanno spesso paragonata a Monica Bellucci. Lei ha iniziato come modella per poi affermarsi come attrice: è il percorso che vuoi fare anche tu?
Lo possiamo considerare come un obiettivo. Però moda e cinema sono due mondi che quasi si escludono a vicenda: o fai una cosa o fai l’altra. Se non ti concentri adeguatamente rischi di fare male entrambe le cose. Avendo 26 anni sfrutto al massimo questi anni come modella. Il cinema può essere un obiettivo dopo i 30”.

Charlize Theron, da modella ad attrice di successo

Nonostante ciò, sono molti gli esempi di top model poi divenute attrici di successo, oppure modelle che hanno trovato la loro consacrazione proprio nel cinema, sebbene abbiamo avuto un inizio modesto nel modeling . C’è chi ci ha provato per curiosità. E chi non ne poteva più di fare la “bella modellina” ma voleva dimostrare di valere molto di più di un bell’involucro fine a se stesso. In qualsiasi caso, che sia voglia di rivalsa o un semplice mettersi alla prova, le top model hanno saputo guadagnarsi, con il tempo, stima e considerazione da parte degli esperti più autorevoli della pellicola. Compresi registi e produttori.

Le top model hanno saputo guadagnarsi stima e considerazione da parte dei registi

Da Cara Delevingne (dopo Anna Karenina e The Face of an Angel, ha ben 6 film in arrivo nei prossimi due anni) a Lauren Bacall (la moglie del regista Howard Hawks che la scoprì sulla cover di Harper’s Bazaar: lui la chiamò per Acque del Sud, per esordire al fianco di Humphrey Bogart) tantissime sono state le modelle passate dalle passerelle ai set. Del resto, è sempre questione di saper stare in scena ed ammaliare il pubblico attraverso carisma e personalità. Come fece Robert Altman che chiamò le top più iconiche di sempre, le così dette “Big Six”, per interpretare se stesse (Claudia Schiffer, Helena Christensen, Tatiana Patitz, Christy Turlington, Linda Evangelista, Carla Bruni, Adriana Karembeu) in Prêt-à-Porter.

Quali sono gli esiti del passaggio di carriera?

Gli esiti del passaggio di carriera? Ad esempio la top model brasiliana Gisele Bündchen è apparsa in “New York Taxi” e “Il diavolo veste Prada”. Oppure come la bellissima e inimitabile Monica Bellucci, che non ne poteva più di calcare le passerelle e di posare senza proferire parola davanti all’obiettivo dei fotografi. Inoltre, era dotata di forme mediterranee che non sempre nel mondo della moda sono ben accette. Non a caso da “L’appartamento” in poi, divenne un’icona del grande cinema; desiderata e scritturata dai più importanti registi.

PARIS, FRANCE – JANUARY 22: Monica Bellucci attends Le Bal Surrealiste Dior during Haute Couture Spring Summer 2018 show as part of Paris Fashion Week on January 22, 2018 in Paris, France. (Photo by Victor Boyko/Getty Images for Dior) *** Local Caption *** Monica Bellucci

Opposto il caso di Laetitia Casta che, a esplicita domanda, alla sottoscritta rispose: “alla fine mi piace sia prestare il mio corpo alla magia di un abito e alle mani di un couturier, che cedere la mia anima a un regista e al personaggio che lui ha cucito per me”. Talvolta carriere altalenanti, visto che sono ancora in molti, che considerano superficialmente le modelle “belle donne e basta”. Talora assegnando ruoli poco significativi, della bella femme fatale ma senza contenuto, soprattutto in Italia.

Naomi Watts in Armani Privé e Laetitia Casta in Yves Saint Laurent

Differenza tra moda e “acting”

Con l’errata convinzione che non possano trasmettere nulla di significativo alla macchina da presa, se non la mera bellezza estetica. Perché bloccate o limitate dall’eccessiva, quasi imbarazzante, prorompenza fisica. Niente di più sbagliato. L’unica differenza, talora, consiste nell’approccio differente tra moda e “acting”. L’uno ricerca più l’esteriorità e la perfezione delle forme e della luce, l’altro si concentra maggiormente sull’interiorità delle emozioni più profonde. Si tratta di una linea di demarcazione molto sottile, che vede i modelli deficitari alle volte di naturalezza e spontaneità, perché intrappolati nei gesti e nelle espressioni che richiede abitualmente il fashion world e la sua fotografia.

La modella americana Kendall Jenner brillava con un paio di orecchini in oro bianco 18ct con diamanti (30.17 carati) appartenenti alla collezione Red Carpet 2017 e un anello in oro bianco 18ct con diamante rotondo taglio brillante
(10.06 carati) e diamanti appartenente alla collezione High Jewellery.

Studio, sacrificio e passione

Con studio, sacrificio e passione, sono molti i modelli che poi sono divenuti con il tempo grandi attori, abbattendo pregiudizi e difficoltà. Perché siamo tutti dotati di un vissuto profondo da far emergere (cosa che fanno normalmente gli attori per immedesimarsi nella parte) e di un’anima. La bellezza, come ho ribadito più volte, è solo apparenza.

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Scritto da valentinabissoli

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