Coppa d’Oro delle Dolomiti 2013, vince Canè

A bordo di una Lancia Aprilia del ‘38
Se la Bugatti T40 del ’27 condotta da Juan Tonconogy e Guillermo Berisso ha trionfato all’edizione 2013 della Mille Miglia, alla Coppa d’Oro delle Dolomiti 2013, quella che Tazio Nuvolari definì la Mille Miglia delle Montagne, è la Lancia Aprilia del ’38 guidata da pluripremiato pilota bolognese Giuliano Canè e Lucia Galliani ad aver tagliato il traguardo per prima.

La coppia, nella corsa e nella vita, è riuscita a bissare il successo dello scorso anno e ad ottenere l’ottava vittoria alla gara di regolarità classica su strade di montagna.

Al secondo posto l’equipaggio numero 2, composto dal pilota Andrea Vesco e dal co- pilota Andrea Guerini su una Fiat 508 S Balilla sport del ‘34, seguiti da Giordano Mozzi e Stefania Biacca a bordo di una Triumph TR2 del ‘55.

Fuori dal podio Massimo Raimondi e il co-driver Giovanni Adorni su Porsche 356 Roadster del 1959.

Classifica a parte per le vetture costruite dal ’62 al ‘65 con una Jaguar E-Type 3.8 Spyder che ha surclassato tutti gli avversari della categoria.

“E’ stata una grande edizione – ha dichiarato il Presidente del Comitato Organizzatore della Coppa d’Oro delle Dolomiti Alessandro Casaliche ha dimostrato come questa gara abbia delle potenzialità straordinarie. L’impegno, con i motori delle auto ancora caldi, è proprio questo, fare in modo che questa splendida edizione 2013 sia solo l’inizio di una nuova storia . Una storia fatta di passione, idee, persone, per far diventare la Coppa sempre di più un appuntamento motoristico tra i più importati al mondo, per valorizzare pienamente la bellezza dell’incontro tra la meraviglia delle Dolomiti e il fascino delle auto d’epoca, tra la capacità di innovare e il rispetto per la grande storia di questa gara”.

“Il ringraziamento del Comitato – ha aggiunto- va a tutti coloro, dalle istituzioni locali e nazionali agli sponsor, dai partecipanti all’ACI, che hanno reso possibile questo evento. Un grazie particolare va naturalmente alle città di Cortina d’Ampezzo, Bolzano e Merano. E a Land Rover per il suo tributo”. Quest’anno infatti la casa automobilistica inglese ha partecipato alla Coppa d’Oro delle Dolomiti per festeggiare i suoi 65 anni di attività, portando lungo il percorso una cinquantina di modelli storici. La migliore perfomance è stata di una Land Rover Discovery 4 SE, seguita da due Range Rover Sport.

Come ogni anno, la Coppa d’Oro delle Dolomiti ha richiamato a Cortina anche numerosi personaggi famosi. Tra gli equipaggi in corsa la madrina di questa edizione, l’attrice e conduttrice Serena Autieri e il marito a bordo di una Jaguar XK 140 OTS del 1954 e l’attore Lorenzo Flaherty sempre su una Jaguar, modello XK 150 DHC del 1959.

Serena Autieri a bordo di una Jaguar XK 140 OTS del 1954

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Scritto da Chiara

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