Compasso d’oro 2014, i vincitori

La XXIII edizione del prestigioso premio di design
In attesa della cerimonia di inaugurazione della 14. Mostra Internazionale di Architettura che si terrà alla Biennale di Venezia il prossimo 7 giugno, il mondo dell’architettura ha celebrato i vincitori del XXIII Compasso d’Oro ADI.

I premi sono stati consegnati negli spazi ex Ansaldo di Milano il 28 maggio, il giorno dopo la scomparsa di un grande protagonista del design e della grafica italiana, nonchè vincitore del Compasso d’Oro nel 1964 con il servizio da tavola Compact, e nel 1998, con l’immagine coordinata di Cosmit: Massimo Vignelli.

Alla manifestazione, che fa parte del programma “Design è” di regione Lombardia, erano presenti, con la Past President di ADI Luisa Bocchietto e il neoeletto presidente Luciano Galimberti, i rappresentanti dei partner del progetto: l’assessore regionale Mauro Parolini, l’assessore comunale Cristina Tajani e Vittorio Livi per FederlegnoArredo.

“La Collezione del Compasso d’Oro che si arricchisce ogni tre anni, è un patrimonio di creatività e produzioni eccellenti che il mondo ci invidia, simbolo della nostra cultura e del nostro saper fare, una preziosa realtà di stimolo per le giovani generazioni” ha dichiarato Luisa Bocchietto.

Ecco i vincitori del XXIII Compasso d’Oro ADI, premio che dal 1954 viene assegnato ai migliori prodotti del design italiano. Nella gallery trovate anche le motivazioni della giuria internazionale formata da Anders Byriel (presidente) CEO di Kvadrat (Danimarca), Vivian Cheng, designer, direttore del Design Center di Hong Kong, Stefan Diez, designer (Germania), Giorgio De Ferrari, designer (Italia), Mario Gagnon, designer Aalto Studio (Canada), Defne Koz, designer (Turchia), Paolo Lomazzi, designer (Italia), Laura Traldi, giornalista (Italia).

XXIII Compasso d'Oro ADI

1199 Panigale Designer: Ducati Design Center – Gianandrea Fabbro, prod. Ducati Motor Holding
Bellevue Designer: Marc Sadler, prod. IFI
Bitta Designer: Enzo Berti, prod. Torremato – Il Fanale Group
Counterbalance Designer: Daniel Rybakken, prod. Luceplan
Deutz-Fahr 7250 TTV Agrotron Designer: Fabrizio Giugiaro – Giugiaro Design, prod. Same Deutz-Fahr
Essenza Designer: GSG International, prod. GSG International
F12 berlinetta Designer: Flavio Manzoni – Centro Stile Ferrari, Pininfarina, prod. Ferrari
Futuro Artigiano. L’innovazione nelle mani degli italiani Autore: Stefano Micelli, prod. Marsilio
IN-EI Issey Miyake Designer: Issey Miyake Reality Lab., prod. Artemide
Inventario Designer: Beppe Finessi (direttore), Artemio Croatto (art director), prod. Foscarini (promotore), Corraini Edizioni
L16 Designer: Lissoni Associati, prod. Lualdi
Masterlite Designer: MM Design, prod. Garmont
Nulla Designer: Davide Groppi, prod. Davide Groppi
Sampei Designer: Enzo Calabrese, Davide Groppi, prod. Davide Groppi
Sfera Designer: Giulio Iacchetti, Matteo Ragni, prod. Montini
Slim and White Axolute Code Designer: Migliore+Servetto Architetti Associati;, prod. BTicino
Spun Designer: Thomas Heatherwick, prod. Magis
Takaje Vacuum Seal Designer: Adriano Design, prod. Facem
Travel Air Jacket Designer: Marco Broglia, Renzo Pigliapoco, prod. Uno61
Venticinque Designer: Bruno Fattorini & Partners, prod. Desalto

Non sono mancate Menzioni d’onore, Targhe Giovani (premi destinati ai migliori progetti elaborati nelle scuole di design italiane), Premi Internazionali, ma anche Premi alla Carriera, tra cui si annovera anche una personalità di spicco nel mondo del lusso come Giorgio Armani “per aver rivoluzionato il mondo del pret a porter con la creazione di prodotti di più diffuso consumo e semplice utilizzo che hanno influenzato il processo dell’intera filiera e contribuito alla diffusione dell’immagine del made in Italy nel mondo”.

Giorgio Armani

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Written by Chiara

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