Come sono diventate le top model degli anni ‘90? Ecco il prima e il dopo

Le prime a sfilare in passerella grazie a Gianni Versace, ma saranno ancora belle come un tempo?

Da Claudia Schiffer a Cindy Crawford, impossibile dimenticare la bellezza delle top model anni ’90. Nel corso della storia della moda, sono state considerate dei “personaggi-icone” capaci di influenzare il gusto e non solo. Fu Gianni Versace, che agli esordi della sua carriera aveva lanciato questo fenomeno e scovato, scelto i volti di alcune di queste donne, divenute poi muse ispiratrici di tutto il fashion system. Ma sono belle ancora come un tempo?

Naomi Campbell

Naomi Campbell conosciuta come la “Venere Nera”, è stata inserita dalla rivista People tra le 50 donne più belle del mondo. Ha un patrimonio di 60 milioni di dollari. Nell’aprile 1986 Naomi appare sulla copertina di Elle e sempre nello stesso anno, è tra le modelle che posano per Terence Donovan per il calendario Pirelli. Nell’agosto 1988 è la prima donna di colore ad apparire sulla copertina di Vogue.

Amber Valletta

Amber Valletta ha iniziato la sua carriera come modella, arrivando alla sua prima delle sedici copertine di Vogue America, all’età di diciotto anni. Negli anni ’90, Amber raggiunse lo status di top model, lavorando come volto di Giorgio Armani, Chanel , Escada , Louis Vuitton , Prada , Valentino , Gucci e Versace , e firmando contratti cosmetici da milioni e milioni di dollari con Calvin Klein ed Elizabeth Arden.

Claudia Schiffer

Claudia Schiffer ha raggiunto l’apice della propria popolarità nel corso degli anni ‘90, anche per via della sua somiglianza con l’iconica Brigitte Bardot. Con oltre 700 copertine internazionali dedicate a lei e un patrimonio che la rivista Forbes nel 2002 ha quantificato intorno ai 55 milioni di dollari, Claudia è attualmente considerata una delle top model di maggior successo fino ad oggi.

Cindy Crawford

Cindy Crawford è stata scoperta per caso dal fotografo di un giornale, che la notò appena sedicenne mentre d’estate lavorava cimando le pannocchie di mais, e le scattò alcune foto. Nel 1989 firmò un contratto di 3 000 000 $ per 3 anni con il colosso cosmetico Revlon. Nel 1992, in Norvegia, furono rimossi dei cartelloni con la sua immagine quando le autorità registrarono un incremento del 30% degli incidenti a causa delle distrazioni dei conducenti.

Helena Christensen

Helena Christensen nel 1990 compare nel video musicale della canzone Wicked Game di Chris Isaak. Tale video contribuirà a lanciare la sua carriera da top model, diventando una delle indossatrici più note e richieste degli anni ‘90, guadagnadosi così le copertine di: Vogue, Elle, Mademoiselle, Harper’s Bazaar, Glamour, L’Officiel, Allure, Grazia e tanti altre.

Linda Evangelista

Linda Evangelista, il primo passo della sua carriera arriva negli anni ’90 con la vittoria nel concorso di Miss Teen Niagara, subito è notata la sua straordinaria bellezza, il suo volto si diffonde sulle più ricercate copertine a cominciare da Vogue. Molte grandi firme si affidarono al suo sorriso magnetico, a partire da Chanel.

Carla Bruni

Carla Bruni, capelli castani con gli occhi azzurri e un corpo perfetto, si mette in contatto con l’agenzia francese City Models durante gli anni ‘90, che l’assume per la sezione di aspiranti modelle. Un giorno il presidente e il direttore creativo di Guess, Paul Marciano, vide le sue fotografie e le offrì la possibilità di diventare il volto del marchio.

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Scritto da chiaradinunzio

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