Come si prepara un modello ad uno shooting importante? Il “dietro le quinte” del mondo della moda

Per un modello rendere al meglio durante un servizio fotografico è fondamentale: perché lo “shooting time” è sempre dietro l’angolo

Cosa significa “Shooting”?

È sempre il momento giusto per uno “shooting time”. Cosa significa questa parola nello specifico? Con il termine “Shooting”, si vuole indicare una sessione di scatti fotografici che vengono fatti all’interno del contesto della moda e dei modelli che posano, ma non solo nell’ambito fashion. Tradotto letteralmente dall’inglese significa “sparatoria” con arma da fuoco, proprio per sottolineare quanto il susseguirsi degli scatti e delle immagini catturate dalla macchina fotografica sia veloce e repentina.

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Una volta anche vestita 🤣🤣🤣

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Nel fashion world quando si parla di “Shooting” si intende di solito una serie di fotografie che serviranno poi a pubblicizzare la campagna pubblicitaria o i cataloghi della nuova stagione. In poche parole, rappresenta il vero e proprio servizio fotografico.

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Valentina….quella bella! ❤🙈

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Il “dietro le quinte” di un servizio fotografico

Generalmente, i set sono tra i più disparati, in base alla commissione della rivista o della casa di moda (cliente): editoriali, campagne, cataloghi, look book, ecc.. Solitamente, sono ambientati in scenografie da togliere il fiato, per rendere l’atmosfera ancora più d’impatto. Non si escludono le ambientazioni esterne in luoghi incantevoli che rispecchiano il concept della collezione che si andrà poi a lanciare.

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@stefabbri ⚡⚡⚡

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Come si prepara un modello ad uno shooting importante!

Come si prepara un modello a tale evenienza? Sicuramente, che si tratti di Runway ( sfilate o showroom) o print work ( servizi fotofrafici); un modello deve essere sempre pronto, e deve disporre di un fisico healthy e in forma. Non sono ammessi errori di nessuna natura. Se un indossatore si presenta sul set in ritardo, fuori forma e in “hangover” dal party della sera prima (con occhiaie e non curato) sicuramente non ne gioverà la sua carriera. Come ho già scritto precedentemente, il mondo della moda è un ambiente piccolo, dove si conoscono tutti, nessuno escluso. Basta un semplice passo falso, per mettere la parola fine ad un percorso lavorativo.

Opsobjects FW1718 – CREDITS
Fotografo Eugenio D’orio
Make & Hair: Giovanna Fucciolo
Styling: Amelianna Loiacono
Modella: Valeria Rudenko

Le malelingue sono sempre dietro l’angolo e proprio per questo, bisogna sapersi muovere con astuzia e intelligenza. I “veri modelli”, cioè coloro che tengono in particolar modo a questa professione e hanno raggiunto buoni livelli; si allenano quotidianamente, mangiano sano e vanno a dormire molto presto. Talvolta, per scattare, ci si sveglia alle prime luci dell’alba, perché la resa fotografica è migliore. Hanno un atteggiamento da veri e propri atleti professionisti, anche se esistono, come in tutti gli altri settori; casi singolari di “genio e sregolatezza” o “belli e dannati”.

I segreti di un modello sul set

Ad oggi, vince colui o colei che segue la così detta “retta via” fatta di sacrificio e cura per il proprio corpo. A meno che non si è baciati naturalmente da “madre natura” che fa passare ogni vizio (alcool e alimentazione sbagliata) come se nulla fosse. Questi modelli sono casi eccezionali, frutto di una sfacciata fortuna genetica. Inoltre, i “modelli perfetti” ( se esistono) hanno un atteggiamento molto cordiale e “frendly” sul set, che contribuisce a creare una bella atmosfera lavorativa, rilassata e produttiva.

Valentina Bìssoli

È risaputo che con un gruppo affiatato e positivo, si lavora molto meglio! E’ importante essere gentili con il make-up artist ( colui o colei che si occupa del trucco), eventualmente se presente con l’hair stylist e non contrapporsi alla scelta stilistica del trucco o del “parrucco”. Conosco modelle, che una volta truccate, vanno a truccarsi a loro volta; oppure non vogliono essere pettinate da altri. L’atteggiamento da “diva”, non porta mai a risultati positivi. Ed infine, è fondamentale, avere un buon “feeling” con il fotografo a l’art-director. L’art director, o direttore artistico, è una figura professionale che si occupa di studiare la parte visuale, grafica e tipografica della comunicazione di un prodotto o di una campagna pubblicitaria.

La figura importantissima dell’Art Director

È colui che fornisce le indicazioni al fotografo e che prende ispirazione da un’idea. In breve, si occupa della ricerca, dell’innovazione e dello stile. Conseguire queste abilità non è facile, soprattutto perché richiede continuo studio e formazione. Dal taglio delle foto agli abbinamenti delle immagini, dalla posizione del testo ai colori; sono tutti elementi di cui si occupa l’art director. Una figura professionale di grande responsabilità all’interno di una campagna pubblicitaria, o meglio, di uno “shooting”.

Valentina Bìssoli

Il risultato finale, che consiste nella rappresentazione di modelle bellissime e statuarie, è solo una minima parte dell’enorme lavoro che c’è in origine. Io dico sempre: “ fare la modella è come mettere la candelina finale sulla torta”. La maggior parte del lavoro svolto nel fashion world, è merito degli addetti ai lavori nel backstage, “dietro le quinte”, che favoriscono e creano quello che poi apparirà agli occhi di tutti come: “il sogno”. Perché la moda è un lavoro di squadra. E un buon team è quello che, attraverso il duro lavoro, fa risplendere i suoi protagonisti assoluti: i modelli.

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Scritto da valentinabissoli

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