Dior, Chanel, Gucci: come riutilizzare il packaging delle confezioni più chic?

Le tendenze moda capelli vanno e vengono, come ogni tendenza, appunto. Abbiamo sapientemente appurato che le hair clips spopoleranno senza ritegno l’estate ventura, i colori dei capelli andranno dai più classici a quelli più pop e l’egemonia del long bob continua a imperversare sulle teste di vip e mortali. Oggi vogliamo parlare di come riutilizzare il packaging prezioso delle confezioni più chic come quelle di Gucci, Dior, Tiffany e la tanto amata francese Chanel. Le considerazioni da fare sono diverse e le ragioni per conservare le componenti dei pacchetti più glam sono altrettante, vediamole insieme.

Nastri per capelli très chic

E’ Natale, o magari il nostro compleanno, qualunque sia la ricorrenza ciò che importa è che ci hanno regalato uno smalto rosso Dragon di Chanel. Siamo ad un passo dal commuoverci per possedere questi 13 ml di amore liquido e vorremmo fonderci insieme a questa texture meravigliosa: non possiamo, è tossica. Ma la mente ha confini poco dettagliati e potenzialità infinite e notiamo, con sagacia e acume, che la confezione è cinta da un meraviglioso laccetto di raso. Vediamo la scritta Chanel impressionata sul laccetto come fosse la scritta -70% appesa alla vetrina dell’outlet di Gianvito Rossi (e noi eravamo proprio alla ricerca di un paio di décolleté, ma pensa che coincidenza) e la mente si interroga: come posso far vedere a tutti che possiedo un laccetto Chanel?

Oggi è il vostro giorno fortunato, siete capitate dentro questo articolo – tralasceremo il dettaglio dell’ossessione compulsione che vi ha fatto arrivare fin qui – e quel che conta ormai è solo che siete inciampate nella soluzione: i laccetti delle confezioni chic li utilizzo così.

Nastro Gucci porta chiavi

Non avrò una Maserati che mi porta di boutique in boutique per fare shopping lungo via Condotti ma ho un portachiavi davvero chic (la Fiat Panda targata “AC” parcheggiata lì non so proprio di chi sia).

Se avete appena acquistato un profumo Gucci Bloom e la signorina della profumeria ha incartato il vostro acquisto con l’iconico laccetto firmato dall’omonima Maison è solo questione di tempo prima che possa venirvi in mente di appendere quel nastro al vostro portachiavi, vero? Com’era il detto? “Donne al volante .. ah sì, portachiavi Gucci” (ohmmioddio! ndr). 

Nastro Chanel come elastico

Code, mezze code, treccine e codini non vivranno più nell’anonimato triste e cupo di un elastico in microfibra nero. Il nostro smalto Dragon ci ha regalato il pretesto per impreziosire la nostra chioma come una vera signorina bon ton.

Applicare i nastri chic come copertura dell’elastico tradizionale (che, per quanto anonimo sia porta a termine dignitosamente il suo sporco lavoro) farà della vostra semplice acconciatura un prezioso dettaglio del vostro look.

Nastro Dior come braccialetto

L’idea che dovremmo ricreare dovrebbe essere esattamente questa:

La versione più intelligente e anche più delicata è quella ricavata dai laccetti delle confezioni regalo della Maison Dior. Non solo Dior, obviously, qualsiasi firma andrà benissimo, l’importante è il risultato finale: braccialetti anticonvenzionali da vera fashionista.

 

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Scritto da Natalina Ginsburg

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