Chester Barrie, la sartoria inglese sbarca in Italia

Intervista a George Orris
Fra i suoi clienti può annoverare sir Wiston Churchill, Cary Grant e Frank Sinatra stiamo parlando del brand Chester Barrie, uno dei simboli dell’eleganza maschile inglese.

E più british di Chester Barrie non ce n’è.
Infatti il suo fondatore, Simon Ackerman, fu uno dei pionieri della sartoria di Savile Row quando aprì il suo negozio nel 1935. Ma l’intuizione vincente di Simon fu di creare uno stile sartoriale di prêt-à-porter con l’aspetto e la percezione degli abiti su misura, principio al quale l’azienda si ispira tutt’ora.

Chester Barrie - autunno inverno 2012-2013

Oggi il negozio al numero 19 di Savile Row, ristrutturato nel 2009, è la più importante vetrina del marchio a cui si affiancano dieci shop in shop nei magazzini House of Fraser e uno presso Austin Reed, in Regent Street, a Londra. “Abbiamo stretto un accordo con Coin – dice George Orris, brand director international di Chester Barrie che sarà nostro partner per la distribuzione in Italia. I primi tre corner, aperti a metà febbraio, sono ubicati negli spazi Coin di Verona, Mestre e a Milano in Piazza V Giornate”.

Perché avete scelto l’Italia per le prime aperture fuori dal Regno Unito?
Perché l’uomo italiano capisce la sartorialità del prodotto e apprezza i dettagli più ricercati del vestir bene. Abbiamo selezionato queste tre città perché Milano è il centro della moda, Mestre per la sua vicinanza a Venezia e Padova perché è una città d’arte e turismo. Questi sono tre test che abbiamo fatto per saggiare la ricettività del mercato italiano.

Avete in programma di approcciare altri paesi?
Si, per primi gli Stati Uniti dove abbiamo pianificato la partecipazione alle manifestazioni fieristiche di settore. Poi Russia e Cina, visto che molti dei nostri clienti londinesi vengono da li, ma per queste aree stiamo cercando dei partner affidabili.

Come è composta la gamma di prodotti Chester Barrie?
Sicuramente abiti, giacche e capospalla la fanno da padrone. Le camicie sono pensate per enfatizzare la collezione mentre le pochette gioiello in seta e i fermacravatte completano il look con particolari old style.

Come viene rinnovato il vostro stile?
Noi puntiamo molto sulla tradizione e la rinnoviamo con collaborazioni. Per esempio negli ultimi anni abbiamo collaborato con Edward Sexton (suoi gli abiti indossati anche da John Lennon, Mike Jagger, James Sherwood, Guy Hills ndr) che si è avvalso della sua grande esperienza per sviluppare il “nuovo stile Chester Barrie” caratterizzato dall’ampio giromanica, dalla linea più dritta delle spalle e dalla vita stretta.

Chester Barrie autunno inverno 2012-2013

Alessandra Iannello

Written by Francesca

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