Champagne: per l’estate si veste di rosa

Il rosé, dalle note particolarmente adatte a un pubblico femminile, rende feste ed eventi della stagione più calda effervescenti e glamour
Se l’inverno ha il sapore dei distillati più esclusivi o di vini e champagne più corposi, l’estate si tinge di rosa grazie allo champagne rosé, adatto con i suoi sentori fruttati a dare un tocco glamour ad aperitivi, cene e feste estive. Lusso, dolcezza e leggerezza si incontrano in vini particolarmente apprezzati da un pubblico femminile. I contenitori e le bottiglie si vestono di rosa e materiali pregiati per rendere le bottiglie regali di stile.

Così, Moët & Chandon ha ideato l’Indulgence Coffret, uno scrigno con tutta l’atmosfera di un boudouir del XVIII secolo, che racchiude la Jeroboam Moët & Chandon Rosé Impérial. Il contenitore è laccato a mano ed è in legno pregiato, rivestito all’interno di pelle, impalpabile e rosa. Creato in edizione ultra-limitata, 75 esemplari in tutto il mondo (solo cinque riservati al mercato italiano), il contenitore si trasforma in un cofanetto dove riporre gioielli. Chi acquisterà la confezione avrà in omaggio un giorno di coccole e benessere nella spa più prestigiosa della città in cui abita. Lo Champagne è l’equilibrio perfetto tra l’intensità del Pinot Nero (40%-50%), l’aroma fruttato del Pinot Meunier (30%-40%) e la raffinatezza dello Chardonnay (10%-20%). Le note delicate di fondo sono date da un 20%-30% di vino riserva accuratamente selezionato. Il suo aspetto è di un rosa acceso, con sfumature di rosso e viola. Al naso ha un bouquet di frutti di bosco – fragole, lamponi e ribes – con piccoli cenni di rosa e biancospino, al palato si sente un gusto fruttato e brillante che immediatamente seduce.

Tra i classici, freschezza ed armonia per la Cuvée G.H. Mumm Rosé, presentata per la prima volta nel 1957 con il nome di Cordon Rosé. Viene elaborato nel pieno rispetto di un’antica regola della regione: l’unione di vino rosso di Champagne e di vini bianchi. Alla vista è di color rosa intenso e deciso con riflessi gialli aranciati. Il perlage è leggero ed elegante, la schiuma è fine e vivace. Al naso, emergono aromi di frutti di bosco e di frutta fresca, come la fragola, il lampone e il pompelmo. Note di caramello e di vaniglia rafforzano il bouquet. Al palato, la presenza del Pinot Nero determina un’eccezionale persistenza.

Leggeri accenti salmone per la bottiglia del Perrier-Jouët Belle Epoque Rosè 2002, delicato e femminile, con note floreali e fruttate, armonioso e fresco. L’assemblage comprende il 45% Chardonnay, il 50% Pinot Noir e il 5% Pinot Meunier per un vino adatto ad accompagnare pesce e carne tenera e  frutti di bosco.

Ottenuti con il metodo della macerazione, il Brut Rosé Millesimé Louis Roederer, che vanta un bouquet sottile ed equilibrato, e il Laurent Perrier Cuvée Rosé Brut, racchiuso in una bottiglia dalla particolare forma a stemma, fatto con uve Pinot Noir provenienti unicamente da grand crus (100%), che lo rendono adatto come aperitivo o abbinato a dessert a base di frutti rossi.

Bottiglia particolare e preziosa anche per l’italiano Diadema Champagne Rosè, nato da una partnership con una azienda francese, che riflette tutta la ricchezza del “Terroir Champenois”. I cristalli Swaroviski applicati alla bottiglia lo rendono un regalo seducente. 

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Written by Redazione

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