San Giovanni la notte magica dei sabba e dell’amore

Il 23 giugno al Castello di Roccabianca, Parma

Il 21 giugno è il giorno dell’anno nel quale il sole raggiunge il punto più alto nel cielo e la terra entra nel solstizio d’estate. Ma il passaggio alla bella stagione è anche un momento particolare, in cui ogni cosa sulla terra, piante, erbe e animali, compresi gli esseri umani, possono sentire più da vicino le sue vibrazioni luminose e salutari. Una notte unica e magica, celebrata da William Shakspeare nel “Sogno di una notte di mezza estate” (“A midsummer’s night dream”) nella quale la primavera scivola dolcemente nell’estate, mentre la luce della luna rischiara la rugiada fatata sull’erba.

Il solstizio è il “messaggero di vita” della notte di San Giovanni, il 23 giugno, quella in cui la tradizione, ancora radicata in molti luoghi d’Italia, vuole che si raccolgano i malli di noce “per l’elisir dell’oblio che scioglie le pene del corpo e dell’anima”. Le streghe si danno convegno nei sabba, l’amore e la natura trionfano nutrendosi delle notti calde e della bella stagione.

Una notte celebrata anche venerdì 23 giugno 2006 al Castello di Roccabianca, uno dei gioielli dell’Associazione dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, nell’ambito della rassegna Ricordanze di Sapori.

Al festoso banchetto, servito alle 20.30 a castello e preparato dallo chef Massimo Spigaroli del ristorante Al Cavallino Bianco, troveranno posto 200 persone, mentre l’animazione tradizionale composta da musici e animatori proporrà musiche e ambientazioni Quattrocentesche in omaggio all’amore di Pier Maria Rossi e Bianca Pellegrini.

Come da tradizione, per San Giovanni non possono mancare i classici tortelli d’erbetta alla parmigiana, vale a dire “annegati nel burro e asciugati nel formaggio“, ovviamente parmigiano-reggiano, ma sono tantissime le delizie che li accompagnano, a cominciare da un carrello di salumi da far venire l’acquolina in bocca: spalla cotta, chisulen, salame verdiano, culatello, strolghino, lardo pallavicino e mariola. E ancora tra gli antipasti focacce e pani di campagna, fiori di zucca e primizie dell’orto croccanti.

A tavola si comincia con una degustazione di delicato culatello del maniero e dopo un bel piatto ricolmo di tortelli d’erbetta si prosegue con il filettino di maialetto nero parmigiano arrostito con timo, mele, zucchine e patate. Per addolcire il palato dal ricettario dei marchesi Pallavicino di Zibello ecco infine il budino al cioccolato e rum con gelato alla crema e a seguire infusi di bacche e frutti del Castello, bargnolino, nocino, sburlon. A tutto pasto, allegria contagiosa anche grazie al contributo della Malvasia secca doc dei Colli di Parma e della Fortana del Taro igt, del Gutturnio quieto 2004 doc e della Malvasia amabile dell’Emilia igt, tutti vini prodotti dall’Antica Corte Pallavicina.

L’evento è realizzato in collaborazione con la Provincia di Parma, la Provincia di Piacenza, la Banca di Piacenza, l’Unione Appennino e Verde e il Fidenza Outlet Village. La prenotazione è obbligatoria.

Per informazioni e prenotazioni:
Associazione Castelli del Ducato di Parma & Piacenza
[email protected]
telefono: 0521-829055/823221

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Written by Redazione

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