Case di lusso nei fashion district

New York più cara di Parigi e Milano
Anche l’ultima settimana della moda dedicata alle collezioni femminili della primavera estate 2014 sta volgendo al termine, e così il popolo delle fashion addicted terminerà il tour de force che le ha portate dalle sfilate di New York a quelle di Londra, Milano e Parigi.

Ma quanto costa alloggiare nei fashion district di queste città?

Il Centro Studi di Casa.it ha presentato proprio in questi giorni i dati sull’andamento del mercato residenziale nel Garment District di New York, nel VI o nell’VIII Arrondissement di Parigi e nel Quadrilatero della Moda di Milano.

Partiamo dalla Grande Mela.
Trovare casa nel Garment District, il quartiere dove si concentrano il maggior numero di griffe della moda e relativi negozi, significa prepararsi a staccare un assegno a sei zeri. Le vie più care restano Park Avenue e Madison Avenue, seguite a ruota dalla Quinta, Sesta e Settima Strada. Il prezzo medio delle abitazioni usate, quindi anche suscettibili di ristrutturazione, sono mediamente superiori ai 13.000 euro al metro quadro. Gli attici in Park Avenue toccano in media i 20.000 euro al metro quadro e i valori “top” superano facilmente i 22.000 euro al metro quadro.

Passiamo alla Ville Lumiere.
Nel VI arrondissement, che da anni è il quartiere più caro di Parigi, i prezzi di vendita in media non sono mai inferiori ai 13.000 euro al metro quadro. Il quartiere che rimane più legato al mondo della moda parigina, tuttavia, parte dagli Champs Elysées per arrivare sino a Place Vendome. In Avenue Montaigne, ad esempio, trovare un appartamento ristrutturato sotto i 16.000 euro al metro quadro è pressoché impossibile. Gli appartamenti più cari in Fauborg Saint Honoré partono dai 12.000 euro ai 14.000 euro al metro quadro a seconda dello stato dell’appartamento e dalla sua localizzazione: maggiore è la vicinanza agli Champs Elysées, più alto sarà il prezzo.

Torniamo in Italia.
Rispetto al 2005, anno in cui i prezzi hanno toccato le loro punte maggiori, la discesa nominale delle quotazioni nelle 7/8 vie del centro di Milano ad alta concentrazione di shopping griffato è stata del -8,8%, ma ciò non significa che il valore aggiunto della collocazione non venga più che profumatamente remunerato. L’offerta, infatti, rimane tutto sommato molto contenuta e ciò giustifica il fatto che i valori tengano molto più rispetto ad altre zone centrali della città. Gli ultimi piani sono sempre i prodotti più ricercati soprattutto in Via Montenapoleone e Via della Spiga, dove i prezzi di transazione arrivano a toccare punte di circa 17.000 euro al metro quadro.

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Written by Chiara

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