NOT for food

Innovativa concept kitchen Berloni

Non solo cucina, ma anche home office e soprattutto relax, all’insegna dei materiali più evoluti e delle tecnologie più avanzate, un contenitore multifunzionale e polisensoriale progettato per soddisfare le necessità del vivere quotidiano del prossimo futuro: è il progetto NOT for food di Berloni.

Dopo il debutto a Eurocucina di Milano, altre prestigiose vetrine internazionali attendono NOT for food nell’ambito di I.DoT, Italian Design on Tour, l’importante esposizione itinerante che nel biennio 2006-2007 farà tappa in sei grandi città in tre diversi continenti in occasione dei principali eventi internazionali dedicati al design. Il primo appuntamento ha toccato New York, per poi passare a Las Vegas, Shanghai, New Delhi, Berlino e Londra.

NOT for food è una concept-kitchen che sembra giungere direttamente dal futuro, ma che in realtà possiede già tutte le caratteristiche e le funzionalità per rivoluzionare già oggi i nostri spazi abitativi. Studiata dal designer italiano Enzo Eusebi di Nothing Studio, in collaborazione con l’Ufficio Progettazione Berloni, NOT for food è un grande progetto innovativo, grazie al quale Berloni intercetta e concretizza le tendenze di domani nel mondo dell’arredamento e del design.

Si vogliono così ripensare le possibilità formali e programmatiche legate all’uso dell’intero spazio cucina per un modello di famiglia contemporanea. E’ un modo rivoluzionario di interpretare questo ambiente della casa con materiali innovativi e il ricorso alle tecnologie più moderne.
‘In generale – afferma Enzo Eusebi – ci interessa integrare nel nostro progetto, oltre l’innovazione formale, l’aspetto tecnologico. Perché siamo convinti che per ottenere una reale innovazione formale è necessario utilizzare tecnologie nuove o inedite’.

Il sistema integrato di mobili si ispira così al concetto di spazio aperto e si adatta particolarmente ad ambienti privi di pareti divisorie. Oltre alla fase funzionale della cucina, l’ambiente si trasforma nell’area dove trasferire l’ufficio per riunioni di lavoro e per lo studio, ma anche nel luogo in cui incontrarsi e chiacchierare, rilassandosi con un massaggio sulla seduta del divano, ascoltando musica o guardando un film.

Il progetto è realizzato in materiali compositi avanzati, quali le fibre di carbonio. La scelta dei colori è rigorosa: bianco lucido per la seduta del divano e nero opaco per il resto. Gli accessori sono in vetro colorato nero.

www.berloni.it

Avatar

Written by Redazione

Il Big Bang di Hublot si traveste di nero

Spirito parigino e femminilità