Carine Roitfeld, addio a Vogue

Dimissioni o licenziamento?

Con un’intervista al “New York Times”, Carine Roitfeld, direttrice di Vogue France ha annunciato di voler lasciare la direzione della celebre rivista di moda dopo l’uscita del numero di marzo 2011.

Queste le parole della giornalista francese: “Dirigo questo giornale da 10 anni, mi sa che è arrivato il momento di dedicarmi ad altro. Ho già informato Jonathan Newhouse, (l’editore di Condé Nast) e so che mi comprenderà. Ho sempre avuto la libertà di fare quello che volevo. E penso di aver svolto un ottimo lavoro. Quando, però, tutto è perfetto, forse arrivi a pensare che è arrivato il momento di dedicarti ad altro”.

Nata a Parigi nel 1954, Carine Roitfeld è diventata un’icona della moda prima come collaboratrice di Elle France, poi come editor in chief di Vogue Paris e come musa-consulente di tanti stilisti tra cui Givenchy, Max Mara e soprattutto Tom Ford.

Il suo lavoro nella redazione parigina di Vogue ha portato grandi successi primo fra tutti  l’aumento vertiginoso di richieste di spazi pubblicitari sulle pagine patinate del  magazine, tanto che voci di corridoio la davano come candidata numero uno al posto di Anna Wintour, direttore dell’edizione americana, forse anche influenzate dal film “Il Diavolo veste Prada”, che vedeva la direttrice francese di “Runway” pronta a soffiare il posto a Maryl Streep.

Dall’annuncio si rincorrono una serie di indiscrezioni sulle motivazioni che hanno portato la Roitfeld ad abbandonare la prestigiosa carica e sulle possibili candidate ad occupare la sua posizione.

Secondo alcune fonti, pare che in realtà la Direttrice  sia stata licenziata da Conde Nast a causa di una serie di scandali che l’hanno coinvolta nell’ultimo periodo. Primo fra tutti il presunto cattivo rapporto con la griffe Balenciaga a causa di un’indiscrezione che la Roitfeld avrebbe fatto a Max Mara, maison di cui è consulente di immagine, su alcuni capi mostrati alla redazione in anteprima dalla maison francese.

Qualche dubbio si è poi calato dietro alla vittoria agli Andam Award di Hakaan, designer emergente turco. In molti infatti non si spiegano come il talento abbia potuto ingaggiare per la sfilata top model dai cachet altissimi come Maria Carla Boscono, Natalia Vodianova e Lara Stone, senza contare la presenza in prima fila niente di meno che di Carine in persona accompagnata da Kate Moss.

Infine pare che LVMH, il gruppo del lusso più famoso e potente al mondo, si sia  lamentato dell’edizione francese di Vogue, minacciando di voler ridurre drasticamente la pubblicità non riconoscendosi più nella linea editoriale.

Le candidate più papabili per ricoprire il ruolo più alto nella redazione francese sono Emmanuelle Alt, responsabile Moda di Vogue Paris e consulente Balmain, o Virginie Mouzat di Madame Figaro e autrice del romanzo “Una donna senza qualità”, oppure Aliona Doletskaya, appena dimissionaria da Vogue Russia.

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Written by Monica

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