Caravaggio. La bottega del genio

Redazione
28/12/2010

Caravaggio. La bottega del genio

La mostra della settimana
Se state pensando di passare qualche giorno delle vacanze natalizie o il Capodanno 2011 a Roma non potete perdere una mostra dedicata a Caravaggio, inserita nelle celebrazione del quarto centenario dalla morte del pittore.

La rassegna è in forma sperimentale e didattica e ricostruisce la bottega di Caravaggio nelle cosiddette “Sale Quattrocentesche” di Palazzo Venezia. “Caravaggio. La Bottega del Genio”, visitabile fino al 29 maggio 2011, nasce dal fatto che, nonostante l’imponente bibliografia su Caravaggio, la sua tecnica esecutiva è ancora un mistero, oggetto ancora oggi di studi approfonditi e specialistici. Per cercare di capire meglio i suoi processi creativi ed entrare nei meccanismi delle sue composizioni e del suo singolare approccio alla realizzazione delle sue opere di sconvolgente modernità, sarà presentata un’ipotesi di allestimento dello studio di Caravaggio negli anni romani.

L’ipotesi, basandosi sulle recenti ricerche, prende spunto dalle fonti contemporanee all’artista, da quelle letterarie quali Mancini, Baglione, Sandrart, Bellori a quelle archivistiche come l’Inventario delle robbe del 1605, che elenca i beni posseduti dal pittore nel 1605. È da queste fonti, infatti, che è possibile desumere alcuni dati fondamentali per capire la tecnica usata da Caravaggio sia per ricreare la luce che illumina i suoi modelli, sia per indagare i modi utilizzati per la loro riproduzione sulla tela, anche attraverso l’utilizzazione di strumenti ottici, quali specchi e lenti, di cui l’artista probabilmente si serviva.

La mostra di Palazzo Venezia presenterà le più importanti ipotesi avanzate dagli studiosi specialisti di questo argomento, tenendo presenti le conoscenze scientifiche dell’epoca di Caravaggio e offrendo al visitatore l’opportunità per comprendere la lettura, in chiave documentale, della complessità del dipingere del grande Maestro lombardo, sia dal punto di vista tecnico che concettuale.

Verranno messe in opera quattro ipotesi di ricostruzione delle tecniche esecutive di Caravaggio utilizzando come modelli sculture in vetroresina e grazie a cui i visitatori potranno calarsi nei panni del pittore.
Alla mostra sarà abbinato un ciclo di conferenze, che si svolgeranno tra gennaio e febbraio, sempre a Palazzo Venezia, con cadenza settimanale.