Capelli primavera estate 2013

Via libera al raccoltoAbbiamo ammirato gli abiti e il make up delle passerelle di Londra, New York, Milano e Parigi; non ci resta che analizzare le acconciature di tendenza per la primavera estate 2013.

I trend sono essenzialmente tre: ecco i raccolti ordinati – dagli chignon alle trecce passando per le code di cavallo -, le acconciature retrò in perfetta sintonia con il look delle collezioni, ma anche i capelli sciolti e fluenti con righe ben delineate.

Per la collezione primavera estate 2013 di Ermanno Scervino, lo stylist Gabriele Trezzi ha realizzato con i prodotti Moroccanoil, un’acconciatura chic e femminile: i capelli rigorosi sul davanti, sono invece morbidamente raccolti dietro in una coda bassa e con un lieve volume alla sommità della testa, per essere poi legati all’altezza della nuca in un particolarissimo nodo a cappio.

Capelli tirati indietro anche alla sfilata di Gucci, minimal sul davanti, ma con una piacevole sorpresa sul retro.

Ordinato anche il raccolto di Jason Wu che crea di lato una ciocca ondosa che va a infrangersi nella treccia posteriore; molto voluminoso con flash fluo quello visto nel defilè di Oscar De La Renta.

L’hair stylist Guido Palau, Creative Consultant Redken, ha pensato per Dolce&Gabbana ad un raccolto quasi improvvisato e avvolto da un foulard per un look mediterraneo al 100%. Chignon finto-disordinato anche da Bottega Veneta, come da Max Mara, dove il raccolto spettinato è trattenuto da una maxi fascia sulla fronte.

Sempre Palau, questa volta per Prada, ha realizzato un’acconciatura in cui la coda si attorciglia sulla nuca per scendere come una frangia.

Coda di cavallo di lato con ciuffo ondulato per Jenny Packham, una delle griffe preferite da Kate Middleton.

Coda bassa sulla nuca e cotonatura con tanto di fermaglio bon ton per Marc Jacobs.
Anche da Valentino e Chanel la coda è bassa e morbida: per la prima è attorcigliata su stessa per la seconda è fermata da un elastico griffato.

Focus sulla riga in mezzo a NYC da Alexander Wang, dove Guido Palau di Redken la sottolinea con un nastrino di raso nero o bianco, “un po’ robotico e futuristico”.

Se da Lacoste la riga di lato è senza sbavature, da Rodarte è esasperata partendo dall’orecchio.

Per la sfilata Blumarine l’hairstylist James Pecis con i prodotti Moroccanoil, è riuscito a portare in passerella un look liscio e sciolto, rigoroso ma al contempo moderno e femminile.

Per le modelle Just Cavalli, sempre Pecis ha rispettato il mood della collezione con capelli morbidi e naturali in alto, che viravano in un look con effetto bagnato per un effetto femminile e seducente.

Da Louis Vuitton look anni ’60 con il raccolto trattenuto da un nastro di raso con fiocco e cotonatura in cima alla testa: effetto molto simile da Moschino, dove l’hair stylist Sam McKnight ha voluto dare l’immagine di una ragazza americana anni ’60 costruendo un semi-raccolto con volume alle radici.

E poi, onde rétro da Giorgio Armani, mentre look da rockstar anni ’80 da Jean Paul Gaultier come il corto colorato alla David Bowie o con lunghe treccine alla Boy George.

Sbarazzine le due trecce a spina di pesce viste da Tory Burch, e d’effetto le parrucche azzurre e rosa in contrasto con la coda di cavallo al naturale, ammirate sulla passerella di Anna Sui.

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Written by Monica

Identità Golose a New York

Albany Marina