Capelli autunno inverno 2014-2015

Le tendenze viste in passerella

Non solo abiti da sogno in passerella a New York, Londra, Milano e Parigi.

Le fashion week ci hanno regalato anche le anticipazioni per il prossimo inverno riguardanti l’universo beauty.

Le maison più blasonate hanno abbinato ai loro look per l’autunno inverno 2014-2015, una chioma lasciata al naturale e morbida da portare sciolta sulle spalle o da sfoggiare con un semiraccolto leggero e quasi disordinato.

Addio al super liscio e al riccio, ma benvenuto all’ondulato come abbiamo visto da Giorgio Armani, che propone la riga al centro e lunghezza media.

Il mosso naturale e disordinato è stato scelto anche da Antonio Berardi, Frankie Morello e Vivienne Westwood Red Label, Costume National e Louis Vuitton.

Capelli sciolti con riga in mezzo o di lato da Burberry, da Versace dove però troviamo una leggera cotonatura di ispirazione ‘60 e da Emilio Pucci in cui “c’è una sensazione di chic bohemien, ma non hippy” e  il rock ‘n’ roll si mixa con il romanticismo, come spiegato dall’esperto Luigi Murenu.

Spazio anche all’hair styling à la garçonne, come da Oscar De La Renta e Moschino, dove l’hairstylist Paul Hanlon si è ispirato al taglio bon ton di alcune icone del cinema a partire da Audrey Hepburn, Jean Seberg e Mia Farrow, ma aggiungendo un tocco punk e moderno grazie alla frangia cortissima e irregolare.

Mannish il look di Emporio Armani realizato da Roberta Bellazzi, utilizzando prodotti Aldo Coppola: ecco sfilare le modelle con parrucche pixie cut.

Da Marc by Marc Jacobs, Guido Palau ha pensato a chiome acconciate in lunghe treccine speculari con una fascetta nera, mentre l’hairstylist Sam McKnight, per Chanel ha creato raccolti con scriminatura centrale a cui ha aggiunto delle code posticce, caratterizzate da dreadlock, trecce e ciocche frisee decorate con nastri di tweed, perle e fermagli a forma di camelia.

Raccolto glam da vecchia Hollywood da Carolina Herrera pensato dal famoso Orlando Pita, e da Donna Karan, questa volta per mano di Eugene Suleiman, dove i capelli si trasformano in una fascia lucente.

In passerella viene riproposto anche il trend della primavera estate 2014, l’effetto bagnato come da Christopher Kane, Cristiano Burani e Marni, in cui l’hairstylist Paul Hanlon ha voluto evocare le radici degli alberi, rami o nidi di uccelli.
“L’effetto è come un cesto di vimini intrecciato o il nido di un uccello, come avere un asciugamano sulla testa e continuare la torsione intorno – non si può dire dove i capelli iniziano o finiscono”, ha sottolineato Hanlon.

Coda di cavallo da Bottega Veneta, Sportmax, Fendi, Alberta Ferretti, Kenzo e Maison Martin Margiela, mentre da Etro i capelli sono raccolti in modo morbido da una treccia a lisca di pesce, dove la chioma è liscia ma con un particolare movimento sulle lunghezze come se fossero state scompigliate dal vento.

Anche il raccolto di Gucci è allentato, ma non romantico, un ibrido tra moderno e anni sessanta; Ermanno Scervino punta su un morbido chignon con ciocche ribelli, mentre sui defile di Balenciaga e Jean Paul Gaultier abbiamo ammirato un raccolto tirato e pulito.

Written by Monica

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