Cannes 2014, da Asia Argento a Ken Loach

Nono giorno sulla Croisette

La Montée des marches del nono giorno del Festival di Cannes è stata meno popolata di star, intente ad agghindarsi per calcare il prestigioso red carpet dell’AmfAR Gala, la festa charity più glam dell’intero anno, di cui parleremo approfonditamente più tardi.

Protagonisti del terzultimo giorno della 67esima edizione della kermesse, gli ultimi due ultimi film in concorso, “Jimmy’s Hall” di Ken Loach e “Mommy” del giovanissimo Xavier Dolan.

Spazio anche per la nostra Asia Argento, sulla Croisette per presentare Incompresa”, il suo terzo lungometraggio dopo Scarlet Diva e Ingannevole il cuore più di ogni cosa, inserito nella sezione dedicata a giovani cineasti e nuovi linguaggi, Un Certain Regard, inaugurata quest’anno da Party Girl” e arricchita dal debutto da regista di Ryan Gosling.

“Jimmy’s Hall”, inizialmente anunciato come ultimo film del 77enne regista britannico, racconta la storia vera, ambientata tra gli anni ’20 e ’30, di Jimmy Gralton, interpretato da Barry Ward, un irlandese che dopo 10 anni trascorsi in America ritorna al suo paese natio per curare la madre malata, e per contrastare la potente chiesa cattolica diventa un leader sindacale e politico con la voglia di tenere unita la sua comunità con la musica jazz importata dagli Stati Uniti.

In conferenza stampa Loach, alla sua dodicesima corsa alla Palma d’oro, ha smentito la notizia del suo prossimo ritiro: “Ho abbastanza benzina per un altro piccolo film. L’ho detto in un momento di massima pressione, quando non avevamo girato ancora nulla e la montagna che ci trovavamo davanti era molto alta: ho pensato che non avrei potuto bissare l’esperienza”.

Dato tra i favoriti, Dolan, che ha presentato tra gli applausi a Cannes 67 il suo quinto film, “Mommy”, storia di madre vedova, che tenta di crescere da sola il figlio 16enne, affetto dalla sindrome ADHD, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività che ha già causato in passato al ragazzo qualche problema con la giustizia. Nel cast, Anne Dorval, Antoine-Olivier Pilon e Suzanne Clement.

Per il 25enne regista canadese si tratta della quarta volta al Festival, la prima nel concorso ufficiale: nel 2009 il suo film d’esordio, “J’ai tué ma mère”, venne selezionato per la Quinzaine des Réalisateurs dove vinse tre premi (Premio Art Cinéma, Premio SACD e Premio Regards Jeunes), nel 2010 la sua seconda opera “Les Amours imaginaires” fu presentato nella sezione Un Certain Regard, dove tornò nel 2012 con “Laurence Anyways” vincendo la Queer Palm.

Sulla Croisette è arrivata anche Asia Argento con il suo “Incompresa”, pronto ad invadere i cinema il prossimo 5 giugno, accompagnata da Charlotte Gainsourg e Gabriel Garko.

Protagonista della pellicola è Aria (Giulia Salerno) di nove anni, costretta a fare i conti con la brutalità del divorzio dei genitori e la solitudine che ne consegue; in mezzo ai confiltti, respinta e allontanata, proverà a salvaguardare la propria innocenza.

Tutte le foto più belle nella gallery!

Written by Monica

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