Canaletto all’asta a New York

Redazione
18/01/2012

Veduta delle chiese del Redentore e San Giacomo di Canaletto sarà messo all'asta da Sotheby's a New York il 26 gennaio 2012 con stima che va dai 5 ai 7 milioni di dollari

Canaletto all’asta a New York

All’incanto la splendida collezione di Lady Forte

Il 26 gennaio 2012 a New York da Sotheby’s si terrà l’asta “Old Master Paintings From the Estate of Lady Forte, Wife of Hotel Magnate Charles Forte”, che proporrà al pubblico capolavori che promettono record.

Il top lot è “Veduta delle chiese del Redentore e San Giacomo” di Canaletto, dipinto tra il 1747 e il 1755 e stimato tra i 5 e 7 milioni di dollari. Il quadro originariamente faceva parte di una coppia e non appare sul mercato dal 1986. La tela simboleggia perfettamente l’attenzione ai dettagli e alla luce che hanno reso famoso il pittore veneziano.

La signora Forte, nata in Inghilterra ma di origini veneziane conobbe il marito Charles a Londra dove aveva inaugurato lo Strand Milk Bar Ltd. Da qui cominciò l’avventura che lo portò a fondare il gruppo alberghiero Trusthouse Forte, realizzando un impero multimiliardario. Amante dell’arte, la donna, ha raccolto importanti opere d’arte che ora vengono messe all’incanto.

Accanto a quello del vedutista italiano, altri quadri di spicco sono“Rose, tulipani, peonie e altri fiori in un vaso di pietra” di Jan van Huysum, considerato uno dei capolavori dell’artista, “Lucretia” di Lucas Cranach il Vecchio, stimati dai 4 ai 6 milioni di dollari,Dittico-altarolo portatile raffigurante l’Annunciazione di Simone Martini e “Interno con bambino che nutre un pappagallo” di Pieter de Hooch, stimato da 1,5 a 2 milioni di dollari. E ancora opere di Rubens, Van Dyck, bellissime tele barocche, Rococò e di arte tedesca del XVII secolo.

Sono diversi i nomi italiani degni di nota tra cui Botticelli, Fra Bartolomeo della Porta e Federico Barocci.

Tra i titoli, ecco“Ridotto di Venezia con maschere in conversazione”, vivace interno di Francesco Guardi, famoso per le sue vedute, “La vergine annunciata, un rarissimo dittico-altarolo portatile, raffigurante l’Annunciazione di Simone Martini, opera del primo Trecento, e una coppia di tondi in terracotta invetriata, raffiguranti due giovani, realizzati a Firenze tra il 1470 e il 1480 da Andrea della Robbia.

Non ci resta che aspettare il 26 gennaio per sapere se ci saranno primati degni di nota.