Britney Spears dopo anni di silenzio parla in tribunale: «Voglio indietro la mia vita»

Finalmente, dopo 13 anni di tutele, Britney Spears parla in tribunale: «Hanno fatto un buon lavoro nello sfruttare la mia vita»

Dopo 13 anni di “quasi” silenzio nella lotta alla tutela dei suoi diritti Britney Spears parla in tribunale. La pop star mondiale, esasperata, ha confessato di volere mettere fine a questa tragedia. Ora lei si sente solo sentire demoralizzata e ridotta in schiavitù.

Britney Spears

Britney parla in tribunale per la prima volta

Britney Spears condanna suo padre e altre persone confessando che queste controllano la tutela della sua vita. Secondo la star questi individui l’avrebbero costretta ad assumere contraccettivi e altri farmaci contro la sua volontà. Inoltre le hanno anche impedito di sposarsi o di avere un altro bambino. «Questa tutela mi sta facendo molto più male che bene», ha detto la Spears 39 anni, «Merito di avere una vita».

Britney mercoledì 23 giugno 2021 confessa al tribunale della California una storia di abusi, di restrizioni e di obblighi. Tutte cose che legalmente sono ammesse visto che dopo la crisi del 2008 il padre, James Spears, è diventato il tutore della str. Questo vuol dire che James ha potere decisionale su finanze e anche su sua figlia. La Spears ha confessato che voleva sposare il suo ragazzo Sam Asghari e avere un bambino con lui, ma non le è permesso nemmeno di guidare con lui. «Tutto quello che voglio è possedere i miei soldi e che tutto questo finisca e che il mio ragazzo possa darmi un passaggio nella sua (imprecazione) macchina», ha detto Britney Spears.

Britney Spears free

«Hanno fatto un buon lavoro nello sfruttare la mia vita»

«Credo davvero che questa tutela sia un abuso», ha detto Britney, aggiungendo in un altro punto: «Voglio indietro la mia vita». L’avvocato del padre della pop star, Vivian Thoreen, in tutti questi anni ha tenuto le udienze e le trascrizioni del tribunale sigillate, come le informazioni mediche. Ma questa è la prima volta che l’udienza avviene in modo pubblico e che Britney Spears ha davvero l’occasione di dire la sua. Le dichiarazioni della cantante sono state molto accusatorie infatti ha ammesso: «Hanno fatto un buon lavoro nello sfruttare la mia vita», ha detto Spears, «quindi sento che dovrebbe essere un’udienza pubblica e dovrebbero ascoltare e sentire quello che ho da dire».

Ha continuato dicendo che è stata costretta a prendere il litio, che l’ha fatta sentire «ubriaca». Dopo di che le prove per un concerto a Las Vegas nel 2019 andarono malissimo, e alla fine le data fu stata cancellata a causa dell’adempienza di Britney.

Vivian Thoreen e Britney Spears

Britney Spears riuscirà ad essere finalmente Free?

Durante l’arringa la Spears ha confessato di sapere che, secondo la legge della California, spetterebbe a lei dimostrare di essere competente per gestire i propri affari, e un’indagine e una valutazione approfondite sono probabilmente inevitabili prima che possa giungere a termine. La tutela è stata istituita quando ha subito una crisi di salute mentale nel 2008.

Suo padre e i suoi avvocati hanno sottolineato che lei e la sua fortuna, che i registri del tribunale stimano oltre 50 milioni di dollari, rimangono vulnerabili a frodi e manipolazioni. Secondo la legge, Britney Spears avrebbe l’onere di dimostrare di essere competente prima che il caso possa concludersi.

>> Britney Spears rompe il silenzio: cosa pensa del suo documentario. I fan urlano al complotto

 

Written by Ilaria Di Pasqua

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