Bridgestone e Maurizio Galimberti

Pneumatici ecosostenibili in fotografia

Bridgestone presenta un progetto speciale davvero da non perdere.

L’azienda giapponese ha chiesto, infatti, al celebre fotografo Maurizio Galimberti di interpretare con creatività i suoi pneumatici.

Lo scopo di questa iniziativa è stato quello di raccontare, attraverso un percorso fotografico insolito, la propria mission: produrre pneumatici in materiale 100% sostenibile a partire dal 2050 e che già oggi utilizza solo materiali ecosostenibili.

Un progetto “eco” che vede in Galimberti un nome d’elezione grazie al suo iconico modo di fotografare che risponde alla corrente del realismo futuristico.

Tre i capitoli in cui si snoda la collaborazione tra uno dei maestri della fotografia italiana e Bridgestone: natura, viaggio e arte.
Tre macro temi sviluppati per raccontare il sempre affascinante connubio tra la natura e l’uomo piuttosto che l’eterno dualismo del viaggiare inteso come lo spostamento fisico da un luogo all’altro o il compimento di un percorso, anche con la fantasia.
Infine, l’amore per l’arte “attività umana volta a creare opere a cui si riconosce un valore estetico, per mezzo di forme, colori, parole o suoni”.

A fare da cornice alle Polaroid scattate da Maurizio Galimberti, Palazzo Margherita a Bernalda, in Basilicata, incantevole location di proprietà della famiglia Coppola. Qui il fotografo, ispirato dalla bellezza lucana e dal neoclassicismo del giardino all’italiana, ha trasformato i pneumatici Ecopia di Bridgestone, progettati per garantire un notevole risparmio di carburante e quindi basse emissioni, in potenti sculture di “gomma”.

Niente strade affollate e grigie, i pneumatici Bridgestone rivivono una nuova vita invocando un futuro, decisamente più verde, in cui la gomma si fonde con l’ambiente, diventandone parte inscindibile senza stravolgerne l’essenza.

Written by Francesca

Independence Day 2014 anche in Italia

Amazon, affari nell’abbigliamento