Boscolo, urban hotel a Milano

A tu per tu con Roberto Boscolo

Nasce a Milano il primo urban hotel. Nel centralissimo corso Matteotti, con vista sulle guglie del Duomo, ha aperto le sue porte alla città il nuovo Boscolo Hotel Exedra. Il cinque stelle lusso della catena italiana è stato pensato come un vero e proprio luogo di incontro e comunicazione per le persone che vivono la città di Milano: sono i servizi a essere il centro dell’offerta, dalla ristorazione aperta 24 ore su 24, alla Spa (che chiude a mezzanotte), fino alla zona destinata alle mostre e alle esposizioni d’arte.

L’Exedra nasce dal talento dell’architetto Italo Rota, che ha completamente ripensato il palazzo di corso Matteotti che fu sede della banca Imi. Nell’albergo non ci sono due stanze uguali tra loro, a significare il concetto di estrema personalizzazione del servizio. L’albergo conta su oltre centocinquanta camere, dalla superior room alla presidential suite, con prezzi che variano dagli 800 ai 7000 euro per notte. La clientela può scegliere tra tre ristoranti: uno dedicato ai bolliti e agli arrosti, uno al pesce nostrano e il terzo, internazionale, all’ottavo piano con un terrazzo vista Duomo.

Ad arricchire l’offerta di ristorazione, la Lambruscheria gestita da F&De Group (specializzato nelle tradizioni enogastronomiche padane) e l’esclusiva champagnerie. La Spa Suisse di oltre 1000 mq è dotata di piscina con percorso benessere e cascata, di sauna, bagno turco oltre che di sei cabine massaggio. Fra i trattamenti offerti, anche un peeling che utilizza un elisir di champagne e petali di rosa e un trattamento di bellezza con tecnologia a onde ultrasoniche. Direttore del neo-inaugurato hotel, Roberto Boscolo.

Perché la scelta di aprire un hotel a Milano?
Milano non è una capitale ma è come se lo fosse: moda, finanza, design sono qui. Vogliamo che questo hotel sia la prima opera costruita per l’Expo 2015; l’Exedra è stato infatti concepito come hotel ma anche come punto di ritrovo per i milanesi e gli ospiti di Milano. A conferma di questo voglio sottolineare che il 70% degli spazi dell’hotel è pubblico. Questo tipo di albergo inaugura un nuovo modo di fare hotellerie, tanto che questo di Milano diventerà il format per i nuovi hotel 5 stelle del gruppo e delle future ristrutturazioni di quelli esistenti.

Quali saranno le parti comuni?
Già l’impostazione del fronte strada dà l’idea della città che entra nell’albergo. Infatti, su corso Matteotti si aprono delle grandi vetrate che rendono protagoniste le persone che stanno all’interno e aprono i locali a chi passa. Gli spazi comuni sono i tre ristoranti già in funzione più uno che sarà inaugurato fra poche settimane e che vedrà in cucina uno chef molto importante, il cui nome non possiamo ancora rivelare. Sono aperti a tutti anche la Lambruscheria, la champagnerie e la day Spa.

Come è stata scelta questa location?
Con mio padre Angelo stavamo visitando il palazzo quando ancora era occupato dagli uffici della banca. Lui camminava per i corridoi e già vedeva come sarebbe venuto l’albergo e quali sarebbero stati gli spazi. Così mi ha detto: “Io in nove mesi creo un albergo come mai si è visto prima, tu poi lo gestisci per i restanti 30 anni”. Io ho accettato e così è nata questa meraviglia.

Qual è la realtà del gruppo Boscolo?
Oggi il gruppo Boscolo Hotels è proprietario di sette cinque stelle che formano la catena BoscoloHotels5 e 16 quattro stelle, i BoscoloHotels4. A completamento della compagine c’è il Boscolo Travel inside, un tour operator specializzato in organizzazione di viaggi precostituiti e individuali in Italia e in Europa, la divisione Hotel Engeneering che si occupa di servizi di gestione progettuale per l’industria alberghiera, la Boscolo Food & beverages, la Boscolo Academy (istituto superiore di arti culinarie) e la Boscolo Ristorazione. Tutto questo significa 2000 dipendenti, per un fatturato che nel 2008 ha raggiunto i 270 milioni di euro.

Quali sono i progetti futuri?
Nel 2010 apriremo un nuovo quattro stelle sempre a Milano, dotato di 300 camere, tre ristoranti e un centro congressi capace di contenere fino a 1.000 persone. L’architetto che curerà il progetto sarà Simone Micheli che per noi ha già realizzato la Spa dell’Exedra. Entro la fine dell’anno prossimo dovremmo aprire anche un altro cinque stelle a Bari, una città che rappresenta un importante punto di riferimento per tutto il Sud ma che sconta da anni la carenza di una struttura di alto livello.

Alessandra Iannello

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Written by Francesca

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