Nuova BMW R 1200 R

Per chi non rinuncia al meglio neanche su due ruote

Sulle due ruote, torna di moda la lettera R. Dopo 5 anni e ben 60.000 esemplari venduti (tra R 1150R e R 850R), BMW Motorrad, la divisione motociclistica della storica casa tedesca prosegue la sua lunga tradizione nella costruzione di Roadster presentando la nuova BMW R 1200 R. Torna di moda, quindi, quel design classicheggiante che tanto piace agli estimatori delle moto BMW.

L’estetica

Ma la nuova Roadster, coerentemente con i nuovi prodotti e la strategia BMW Motorrad, ha una linea aggressiva e dinamica esaltata dalla linee tese e filanti. Il risultato è una maggiore agilità che non va però a scapito delle qualità ‘touring’ del mezzo che mantiene inalterate le sue particolari qualità da allrounder.

La compattezza delle proporzioni complessive è stata studiata appositamente per far risaltare i pezzi più tecnici: la trasmissione e il motore. Il fanale richiama i toni classici dell’architettura motociclistica, modernizzata grazie ai riflettori a superficie libera. La stretta integrazione del fanale nella linea globale crea un frontale volutamente più massiccio e contrapposto alla esile e sottile coda. Scomparsi i radiatori dell’olio laterali, la zona del serbatoio, come da tradizione in lamiera, si presenta ora molto più sottile e compatta.

Tre i colori disponibili: nero notte, su cui è possibile richiedere l’applicazione di sottili linee bianche per sottolineare di più l’aspetto classico; grigio cristallo metallizzato, un colore innovativo che, a seconda della luminosità e dell’angolo di visuale, appare sempre differente, donando alla motocicletta un aspetto prezioso, elegante e allo stesso tempo moderno; grigio granito metallizzato, che mette in risalto soprattutto le forme e le linee della Roadster.

Gli aspetti tecnici

Il motore Boxer progettato da BMW Motorrad si basa sul gruppo bicilindrico con albero di compensazione presentato per la prima volta sulla R 1200 GS e, nello stadio evolutivo attuale, corrisponde al motore già impiegato sulla BMW R 1200 RT.

Rispetto alla R 1150 R, la nuova Roadster offre un temperamento più deciso, e grazie ai suoi 80 kW/109 CV vanta una potenza maggiore del 28% ad un numero di giri nominale maggiore e ca. il 17% in più di coppia. Inoltre, rispetto al suo predecessore, il motore è più leggero del 7%. Il maggiore temperamento deriva dal motore da 1.200 cmc, supera la potenza del suo predecessore quasi del 28%.

Numerose anche le novità tecnologiche introdotte. Grazie al controllo elettronico del motore di tipo CAN-Bus di nuova generazione, questo moderno aggregato funziona in maniera ancor più confortevole.
Questo risultato viene raggiunto grazie alla regolazione automatica del minimo, al dispositivo automatico di avviamento a freddo ed anche alla regolazione
del battito, che permette di usare delle qualità di carburante più scadenti.

Eccellenti, come al solito, per BMW, gli aspetti legati alla sicurezza: per la prima volta, viene impiegata la nuova generazione dell’Integral ABS della BMW Motorrad, combinabile su richiesta con un sistema elettronico d’antislittamento (ASC).

Una telaistica ai massimi livelli

La BMW R 1200 R, come i modelli RT ed ST, dispone di un telaio in due parti che integra il motore quale elemento portante. Mentre la parte anteriore del telaio deriva dalla RT, l’inclinazione e l’avancorsa sono stati dimensionati appositamente per la Roadster. Completamente nuovo è il telaio tubolare posteriore, che offre un peso minore rispetto a componenti paragonabili e che contribuisce ad un aspetto più leggero della coda del veicolo.

Le sospensioni delle ruote sono state realizzate con le più recenti costruzioni Telelever e Paralever già conosciute dagli altri modelli Boxer. Esse offrono un importante contributo alla stabilità di marcia e alla maneggevolezza della Roadster. Su percorsi tortuosi, la R 1200 R dimostra un’agilità maggiore rispetto al modello precedente, soddisfando in materia di comfort anche
i motociclisti più aditi al ‘touring’.

Come anticipato anche su questa tourer è disponibile il sistema ESA per la regolazione elettronica delle sospensioni. Sono disponibili ben 9 settaggi, da definire in base all’utilizzo combinando la scelta: Sport, Comfort e Standard con il relativo carico di utilizzo: da solo, in coppia e con bagagli.

Senza i fluidi di esercizio, questo talento dell’allround pesa solamente 198 chilogrammi. Pronta alla marcia e con serbatoio pieno, il peso non supera i 223 chili, rimanendo notevolmente al di sotto delle concorrenti a quattro cilindri di questo segmento di mercato a cui, francamente, è difficilmente paragonabile.

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Written by Redazione

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