Biennale d’Arte Contemporanea di Firenze

La Fortezza da Basso ospita la fiera che propone un ricco calendario di eventi dal 1 al 9 dicembre

Gli appassionati di arte contemporanea non dovranno prendere impegni dal 1 al 9 dicembre, date in cui si svolge la sesta edizione della Biennale Internazionale dell’ Arte Contemporanea di Firenze alla Fortezza da Basso.

840 artisti provenienti da 76 nazioni esporranno più di 2.500 opere e saranno presenti alla mostra per un incontro tra culture, linguaggi e stili diversi.

La rassegna vedrà la presenza di importanti personaggi artistici, tra i quali Gilbert & George, che riceveranno il premio “Lorenzo il Magnifico” alla carriera. Sull’onda dell’eccezionale successo della mostra che ha dedicato loro la Tate Gallery di Londra, gli artisti raggiungeranno Firenze insieme a Tim Marlow, direttore delle esposizioni della White Cube Gallery di Londra, fondatore del periodico Tate Magazine, attualmente collaboratore della rete Channel Five e di prestigiosi testate quali The Times, The Guardian, The Independent on Sunday, Art Monthly. Gilbert & George incontreranno i visitatori e gli artisti partecipanti alla Biennale, per i quali è stato organizzato un ricco calendario di incontri, conferenze e videoproiezioni.

L’arte e la vita di Frida Kalho e di Tina Modotti verranno presentate in due conferenze di Gregorio Luke, già direttore del Molaa di Long Beach, membro della Giuria Internazionale della Biennale, mentre l’Ars Electronic Center di Linz, il più “antico” museo di arte digitale del mondo, che organizza il Prix Ars Electronica, l’Ars Electronica Festival e l’Ars Electronica Futurelab, avrà a disposizione 300 metri quadri per presentare arte digitale, video interattivi e per far entrare i visitatori nella realtà virtuale.

L’evento “Mondi paralleli. Ars Electronica – Hybrid Moments” parte dal presupposto dell’importanza di riappropriarsi, per poter fruire al meglio le sollecitazioni dell’arte della nostra contemporaneità, dei concetti di interazione tra pubblico, opera d’arte e curatore, del ruolo attivo dello spettatore-viaggiatore-utente, della possibilità di utilizzo dell’interdisciplinarietà per rendere ancora più incisivo il pensiero che un artista intende esprimere e ultimo, ma non meno importante, della possibilità di stimolare in modo più deciso il nostro apparato sensoriale.

Sarà creato uno spazio interattivo, curato da Maurizio Vanni e Gerfried Stocker, contraddistinto da lavori collegati all’arte virtuale e interattiva, e alla video-arte (video-performance e video-istallazioni), dove lo spettatore si trasformerà in elemento attivo di un ambiente allestito come una sorta di dimensione alternativa a quella  che solitamente definiamo realtà.

A sottolineare il prestigio della rassegna, l’attrice Anne Archer sarà a Firenze per consegnare alla Biennale il premio dell’associazione Artists for Human Rights, per il sostegno al programma delle Nazioni Unite “Dialogo fra le civiltà” al quale la Biennale partecipa ufficialmente dal 2001.
Calendario eventi

Sabato 1 dicembre, ore 11.30, inaugurazione

Domenica 2 dicembre, ore 17, Maurizio Vanni e Gerfied Stocker presentano “Hybrid moments” lo spazio che la Biennale dedica all’Ars Electronica Center di Linz

Lunedì 3 dicembre, ore 17, conferenza di Gregorio Luke su Tina Modotti

Martedì 4 dicembre, ore 17, Gilbert & George ricevono il premio Lorenzo il Magnifico e insieme a Tim Marlow incontrano gli artisti e il pubblico

Mercoledì 5 dicembre, ore 15,30, conferenza di David Rubin “Let there be the light”

Venerdì 7 dicembre, ore 11,30 conferenza di Paul Lorenz “Abstraction in sculpture”

Sabato 8 dicembre,  ore 11,30, conferenza di Gregorio Luke su Frida Kalho;
ore 15,00, Anne Archer presenta il premio di Artists for human rights Association conferito alla Biennale

Domenica 9 dicembre, ore 15,30, cerimonia di premiazione

Per informazioni
Tel 0553249173
www.florencebiennale.org

Vuoi essere sempre informato su notizie di questo genere? Iscriviti alla LuxLetter

Avatar

Written by Redazione

All’asta le pizze più costose al mondo

Anche il controllo a distanza si veste d’oro