Barcolana 2007: trionfa Alfa Romeo 2

Neville Crichton si aggiudica l’edizione 2007 della regata triestina che ha visto al via oltre mille ottocento barche

Trionfo con record per Alfa Romeo 2 alla Barcolana di Trieste: sono bastati 55 minuti e 30 secondi a Neville Crichton per aggiudicarsi la vittoria della regata triestina con 1831 barche a vela al via.

Crichton, per la quarta volta vincitore assoluto della regata (2003, 2004, 2006 e 2007) ha compiuto un assolo elegante e tecnicamente perfetto: partito conservativo, nel rispetto degli oltre venticinquemila velisti in Golfo, ha atteso di essere libero per issare il gennaker e scattare ad oltre 25 nodi di velocità verso la prima boa.
Gli oltre cinque minuti di vantaggio su tutti gli altri avversari, il vento teso di bora, con 16 nodi e raffiche fino a 35 nodi, hanno da subito garantito la vittoria, ma solo la grande precisione dell’armatore e timoniere, e la prestanza della barca, hanno permesso di migliorare il record di percorrenza sulle 16,5 miglia del percorso. Con oltre due minuti di scarto sul precedente record, (si era assestato nel 2005 su 58’30” ad opera di Skandia) Alfa Romeo 2 ha vinto alla Barcolana.

Con queste parole Crichton commenta la gara: “E’ la nostra quarta vittoria alla Barcolana e l’entusiasmo del pubblico è più forte che in Nuova Zelanda. Abbiamo fatto un’ottima regata partendo con una bora sostenuta ed eravamo piuttosto preoccupati per non provocare danni alle altre imbarcazioni intorno a noi, perciò abbiamo aspettato di essere fuori dal mucchio prima di issare lo spinnaker. Il resto della regata è andato via liscio, è stato facile. Ci siamo divertiti moltissimo.”

La regata si è giocata tutta cinque minuti dietro: un duello interessante tra Maxi Jena dello sloveno Mitja Kosmina, che ha chiuso in seconda posizione e il primo classe Maxi, Esimit Europa di Igor Simcic, terzo assoluto e protagonista di una regata eccellente sin dalla partenza.

Scenografica ma non valida ai fini della classifica la partenza in testa della Barcolana del Team Omega di Russel Coutts che, assieme agli Rc44 del Team Ceeref (con al timone James Spithill, ex Luna Rossa) e Es Bankers (timonato dal campione di Coppa Dean Barker) sono partiti quasi un minuto prima del via ufficiale fatto segnare dal tradizionale colpo di cannone.

Nel secondo lato, mentre Maxi Jena superava Simcic su Esimit-Europa con Alberto Bolzan al timone, dietro si scatenava la “lotta di classe” tra i sei Farr80 in regata, preceduti – oltre che dalla terna di testa – dall’ottimo Tuttatrieste2-Fiamme Gialle, charterizzato per l’occasione dalla Sezione vela della Guardia di Finanza.

Tra i sei Grand Mistral nati per il giro del mondo quello dell’Esercito, con al timone Cino Ricci, è stato il primo a girare in boa, al sesto posto assoluto, dietro a Fly-Cometa di Flavio Favini, 6minuti e 30″ dopo Alfa Romeo 2. La vera battaglia tra gli scafi identici si è animata però nel lato successivo quando Mauro Pelaschier, mantenendo le promesse della vigilia, ha superato l’amico-rivale Cino Ricci, mettendo in fila rispettivamente l’altra gemella Idrusa Calvi di Paolo Monte fusco, Casino Park – Anyway True del Bora Sailing Team, e lo stesso Ricci. Un posizionamento – tra questi scafi – rimasto invariato sino al traguardo.

Sulla linea del traguardo, Maxi Jena di Kosmina è transitata con circa quindici minuti di ritardo, seguita dallo straordinario equipaggio di Esimit-Europa, per la sesta volta vincitore della classe maxi, da Tuttatrieste2-Fiamme Gialle – ottima quarta – e Fly Cometa, condotta sul campo di regata dall’altro uomo di Coppa America Flavio Favini.

Nella classe maxi dopo all’imperatrice della categoria Esimit Europa, si è piazzata Tuttatrieste2-Fiamme Gialle, terza TuttaTrieste-Alta Badia di Stefano Sferza. Nella categoria zero affermazione per Calipso 4 di Piero Paniccia, seconda Mucillagine Rosa di Renzo Sandrin, terzo Moonshine di Edoardo Ziccarelli. Nella classe “one” primo posto per Paula di Marko Godnic, davanti ad Amis di Jon Brecelj, terzo Nordica di Andrea Micalli. Nella categoria due ennesima affermazione di Sajonara di Roberto Bertocchi, secondo Silver Age di Tommaso Ronconi, terzo Cippalippa 5 di Gianluca Visco.

Questa la classifica generale riguardante le prime dieci imbarcazioni giunte sul traguardo:

1) Alfa Romeo 2 di Neville Crichton con il tempo di 55’30”

2) Maxijena di Mitija Kosmina

3) Esimit-Europa di Igor Simcic

4) Tuttatrieste2-Fiamme Gialle armato per l’occasione dalla Sezione vela della Guardia di Finanza

5) Fly-Cometa di Flavio Favini

6) Drake Passage-Banca Generali di Mauro Pelaschier

7) Idrusa-Calvi di Paolo Montefusco

8) Casino Park-Anyway True di Maurizio Bencic

9) Ross I-Esercito di Cino Ricci

10) Ushuaia – Devco Devco Srl di Sabatini Paolo.

Tutte le classifiche, relative anche alle altre classi, sono visibili al sito http://www.barcolana.it/

Vuoi essere sempre informato su notizie di questo genere? Iscriviti alla LuxLetter

Avatar

Written by Redazione

Orologi in platino: rarità e precisione

Nuovo direttore creativo per la Gianfranco Ferré S.p.A.