Bafta 2014, vincitori e red carpet

Premiata anche La Grande BellezzaContinua la corsa trionfale de “La Grande Bellezza”.

Dopo essere stato premiato agli Efa e ai Golden Globe, e in attesa di conoscere il suo destino agli Academy, il film di Paolo Sorrentino ha ricevuto l’ennesimo premio ai Bafta, i principali riconoscimenti del cinema inglese.

A sole due settimane dalla notte degli Oscar a Los Angeles il prossimo 2 marzo, la pellicola con Toni Servillo è stato premiata ieri sera alla Royal Opera House di Londra come miglior film in lingua non inglese.

Il regista partenopeo riporta questo premio in Italia dopo diciotto anni: l’ultimo a riuscirci era stato Massimo Troisi con “Il postino” nel 1996.
Tra gli altri registi italiani che hanno trionfato oltremanica, Giuseppe Tornatore nel 1991 per “Nuovo cinema Paradiso”, Bernardo Bertolucci per “L’ultimo imperatore” nel 1989, Francesco Rosi per “Cristo si è fermato a Eboli” nel 1983 e Vittorio De Sica nel 1950 per “Ladri di Biciclette”.

Sul palco Sorrentino ha voluto dedicare il riconoscimento a Carlo Mazzacurati, scomparso il mese scorso.

Per quanto riguarda le altre statuette della 67esima edizione degli Oscar inglesi, spazio a lungometraggi a stelle e strisce.

Il Bafta come miglior film è andato a “12 anni schiavo” diretto dal britannico Steve McQueen e a Chiwetel Ehjiofor come miglior attore protagonista per il ruolo nella stessa pellicola.

“American Hustle” ha vinto per la migliore sceneggiatura originale e per il quale a Jennifer Lawrence è andato il Bafta come miglior attrice non protagonista. Il corrispettivo maschile è andato a Barkhad Adbi, il pirata di “Captain Phillips”.

Cate Blanchett ha vinto il premio come migliore attrice protagonista per la sua “Blue Jasmine” di Woody Allen: nel ricevere il riconoscimento l’attrice ha ricordato il collega Philip Saymour Hoffman recentemente scomparso, dedicandogli il premio.

A fare incetta di premi a Londra è stato però “Gravity” l’avventura spaziale in 3D con George Clooney e Sandra Bullock, che trionfa come miglior film britannico, oltre che per la regia ad Alfonso Cuaron e per musica, suono ed effetti visivi tra le altre categorie.

Mentre ad un altro film inglese, “Philomena”, interpretato da Judi Dench e Steve Coogan e diretto da Stephen Frears, è andato il premio per la migliore sceneggiatura non originale.

Ad Helen Mirren, attrice celebre per le sua interpretazione della Regina Elisabetta in “The Queen”, è andato il premio alla carriera: la 68enne ha ritirato il riconoscimento dalle mani del Principe William, che, scherzando, l’ha definita “un’estremamente talentuosa attrice britannica che probabilmente potrei chiamare nonnina”.

Il red carpet della Royal Opera House è stato calcato da star di primo piano, in primis dalla coppia d’oro di Hollywood: Brad Pitt e Angelina Jolie, che si sono presentati con due outfit praticamente identici.

Lui, impeccabile con uno smoking Valentino, lei con un elegante outfit mannish con tanto di papillon slacciato griffato Saint Laurent.

Lupita Nyong’o, invece, ha puntato sul colore e ha scelto un abito verde acceso di Christian Dior Couture; stessa filosofia per Olga Kurylenko in Burberry e Lily Allen in Vivienne Westwood.

Total black, invece, per Amy Adams in Victoria Beckham, Cate Blanchett in Alexander McQueen, e Uma Thurman in Atelier Versace.

E poi, Tom Hanks e la moglie Rita Wilson in Jenny Packham, Oprah Winfrey in Stella McCartney, Léa Seydoux in Miu Miu, Naomie Harris in Gucci, Ruth Wilson in Antonio Berardi, Helen Mirren in Jacques Azagury e Leonardo DiCaprio e Paolo Sorrentino in Giorgio Armani.

Tutti i premi dei BAFTA 2014
MIGLIOR FILM
12 ANNI SCHIAVO di 
Steve McQueen
MIGLIOR FILM BRITANNICO
GRAVITY, Alfonso Cuarón, David Heyman, Jonás Cuarón
MIGLIOR DEBUTTO DI UN REGISTA, SCENEGGIATORE O PRODUTTORE BRITANNICO
KIERAN EVANS (Director/Writer) Kelly + Victor
MIGLIOR FILM NON IN LINGUA INGLESE
THE GREAT BEAUTY Paolo Sorrentino, Nicola Giuliano, Francesca Cima
MIGLIOR DOCUMENTARIO
THE ACT OF KILLING Joshua Oppenheimer
ANIMATED FILM
FROZEN Chris Buck, Jennifer Lee
MIGLIOR REGIA
GRAVITY Alfonso Cuarón
MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
AMERICAN HUSTLE Eric Warren Singer, David O. Russell
MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
PHILOMENA Steve Coogan, Jeff Pope
MIGLIOR ATTORE
CHIWETEL EJIOFOR 12 Years a Slave
MIGLIORE ATTRICE
CATE BLANCHETT Blue Jasmine
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
BARKHAD ABDI Captain Phillips
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
JENNIFER LAWRENCE American Hustle
MIGLIORE COLONNA SONORA
GRAVITY Steven Price
MIGLIOR FOTOGRAFIA
GRAVITY Emmanuel Lubezki
MIGLIOR MONTAGGIO
RUSH Dan Hanley, Mike Hill
MIGLIOR SCENOGRAFIA
THE GREAT GATSBY Catherine Martin, Beverley Dunn
MIGLIOR COSTUMI
THE GREAT GATSBY Catherine Martin
MIGLIOR TRUCCO E PARRUCCO
AMERICAN HUSTLE Evelyne Noraz, Lori McCoy-Bell
MIGLIOR SUONO
GRAVITY Glenn Freemantle, Skip Lievsay, Christopher Benstead, Niv Adiri, Chris Munro
MIGLIORI EFFETTI VISIVI
GRAVITY Tim Webber, Chris Lawrence, David Shirk, Neil Corbould, Nikki Penny
MIGLIOR CORTO D’ANIMAZIONE BRITANNICO
SLEEPING WITH THE FISHES James Walker, Sarah Woolner, Yousif Al-Khalifa
MIGLIOR CORTO BRITANNICO
ROOM 8 James W. Griffiths, Sophie Venner

Written by Monica

Una Jaguar per Mourinho

Officine Panerai per la navigazione