Azimut 47 e Azimut 39 al Salone Nautico

Azimut Yachts partecipa  con uno stand unico e i due nuovi modelli

Azimut Yachts è presente al 46° Salone di Genova con uno stand unico per dimensioni e due nuovi modelli: l’Azimut 47, nella gamma Flying Bridge e una evoluzione dell’Azimut 39.

‘Come sempre puntiamo in alto e ci presentiamo all’appuntamento più importante dell’anno con grandi novità’ – dice Federico Martini, Amministratore Delegato di Azimut Yachts. ‘Durante la scorsa edizione del Salone abbiamo ospitato oltre 10.000 persone allo stand Azimut Yachts e quest’anno abbiamo deciso di accogliere il pubblico con grandi novità. La nostra presenza al Salone raddoppia e lo stand occupa tutto il fronte mare con ben 10 modelli a terra, sotto la grande tensostruttura del Piazzale Marina 1, e 7 modelli in acqua’.

L’Azimut 47 Flying Bridge
Al Salone è presente l’intera gamma Azimut, ma a risaltare è sicuramente l’Azimut 47 Flying Bridge al debutto mondiale, la più recente evoluzione dello stile concepito da Stefano Righini per i Flying Bridge Azimut. Eleganza e carattere innovativo nel design e nel layout degli interni caratterizzano il modello, sviluppato e costruito nel cantiere di Avigliana.

Si distingue per le caratteristiche finestrature della sovrastruttura, l’armoniosità dei volumi e della muscolatura, la dinamicità complessiva di un design che fa sembrare la barca in movimento anche quando è ferma. La stessa eleganza caratterizza gli interni, dove il linguaggio formale sviluppato da Carlo Galeazzi descrive una architettura lineare e moderna, declinata in preziosi dettagli e materiali di pregio. Inoltre, i due motori CAT 575 cv consentono di raggiungere una velocità massima di 31 nodi.

La generosa volumetria dello scafo e l’innovativo layout degli ambienti interni – inedito su un’imbarcazione di questa categoria – garantiscono agli ospiti del 47′ un livello di comfort senza paragoni, che non si limita tuttavia alla sola abitabilità.

L’ampio flying bridge ospita – fra l’altro – una timoneria completa di tutti gli strumenti, una grande seduta che da poppa si allunga verso prua, e un ingegnoso tavolo attrezzato, impreziosito da elementi in teak, che include il frigorifero, il barbecue e un cassetto per alloggiare l’attrezzatura per cucinare.

Lo stile degli interni proposto sul nuovo 47′ rappresenta una limpida sintesi di razionalità – espressa dalla linearità delle forme, ricchezza degli spazi disponibili nelle sedute e nei mobili, ed eleganza nella scelta dei materiali e delle finizioni. Un inusitato e luminoso rovere décapé è utilizzato per i mobili e gli inserti del celino, mentre preziosi dettagli in cuoio color cognac caratterizzano i piani dei top, le porte, i giroletti e i sottodivani. Nei due bagni, dove ante scorrevoli a specchio nascondono comodi pensili a murata, i lavabi sono a bacinella in vetro freddo color cognac e l’illuminazione è indiretta attraverso una veletta in tessuto retro-illuminato.

I tessuti proposti per il décor sono in fibre naturali e colori chiari, ed è offerta all’armatore una estesa possibilità di personalizzazione grazie a una cartella tessuti ricca di circa 150 proposte declinate in tre gamme: Classic, Exclusive e Prestige.

Azimut 39 Evolution
Al debutto a Genova anche il restyling di uno dei modelli di maggior successo del cantiere torinese, rivisto nelle linee esterne e negli interni, l’Azimut 39 Evolution. Presentato al pubblico nel 1998 e prodotto da allora in oltre 250 unità, il nuovo Azimut 39 è un innovativo 12 metri dalle linee inconfondibili caratterizzato da nuovi dettagli e soluzioni che lo rendono sempre più competitivo sul mercato. Le variazioni riguardano le linee esterne, il design interno e una nuova motorizzazione.

Il profilo diventa più accattivante e dinamico, mentre gli interni presentano linee più moderne e squadrate. L’imbarcazione propone una nuova motorizzazione Cummins, con due motori QSB 5.9 da 355 cv l’uno, che consentono di raggiungere una velocità di crociera di 27 nodi e di superare i 30 nodi di velocità massima.

www.azimut47fly.com

Avatar

Written by Redazione

Olio: da condimento a unguento

Una flotta di lusso: Dalla Pietà al Salone Nautico