Ayala Bar, arrivano le borse-gioiello

Intervista alla designer israeliana del gioiello

Quello che colpisce di più di Ayala Bar è l’attenzione e la curiosità con cui osserva tutto ciò che la circonda. Infatti, la designer israeliana del gioiello, pensa che da ogni particolare possa scaturire l’ispirazione per creare qualcosa di unico. Noi abbiamo incontrato Ayala durante il suo primo viaggio in Italia, quando ha presentato Radiance, la sua nuova collezione. Chi conosce Ayala ritrova in Radiance i preziosi intarsi che da sempre la contraddistinguono elaborati con una nuova solarità. Il risultato è un fantastico gioco di luce che si fonda sull’abbondanza dei colori riflessi attraverso i cristalli trasparenti.

Durante il suo trend show, la designer ha presentato anche la Hip Collection, trionfo del colore e della vivacità che Ayala ha realizzato ispirandosi ai colori dell’India, utilizzando ampiamente elementi in tessuto pregiato e la Classic Collection, una sintesi di piccoli pezzi dalla fattura artigianale accurata, con minuscoli mosaici di perline, jais e cristalli su basi ottonate che danno un effetto leggero come una trina preziosa.

Come nasce la linea Ayala Bar?
Dopo un trascorso nel mondo della moda, negli anni ’90, ho scelto di concentrare la mia creatività nell’ambito del design del gioiello. Le mie creazioni sono state subito apprezzate in Israele e negli Usa. Poi in tutta Europa e in Italia grazie al distributore Aibijoux. Il percorso creativo che origina i miei gioielli parte da tutto ciò che mi circonda nella quotidianità: i colori della frutta al mercato, il dettaglio della venatura di una foglia, la sabbia o i sassolini della spiaggia. Ma sono le mie origini, l’Oriente, con la sua cultura millenaria, su cui aleggia un soffio di mistero e magia, la mia fonte primaria di ispirazione creativa.

Quali materiali impiega?
Sono una collezionista sfrenata di perle e perline. Inoltre raccolgo con frequenza e accuratezza un’infinità di oggetti trovati nel deserto, al mare e in città, che diventano fonte di ispirazione. La valenza del percorso artistico è per me importante quanto la “destinazione”. Il risultato è un gioiello prezioso e sofisticato, un’opera d’arte da conservare e curare con amore. Il tratto che distingue ciascuna collezione è racchiuso nella sfumatura. Come in un ricamo i materiali, vetri, perline, frammenti di tessuto, fili, pietre, si intrecciano e si fondono in un’armonia di colori.

Oltre alla bigiotteria ci sarà un ampliamento con altre categorie di accessori?
Per me, i gioielli appartengono alla trasformazione dall’ordinario allo straordinario: qualcosa di memorabile, un tesoro particolare. Sono convinta che un “autentico” ornamento diventi tutt’uno con la donna che adorna, un’estensione della sua personalità. Il bijoux è l’accessorio che la donna sceglie in se e per se, per adornarsi, anche se la mia creatività non si ferma e oltre al bijoux, sto pensando a una linea di borse da sera-gioiello e delle sciarpe che dovrebbero essere presto presentate in Italia per il 2012.

Come è strutturata la distribuzione?
Il marchio Ayala Bar è distribuito in tutto il mondo, dagli Stati Uniti (primo bacino di utenza) al Giappone. Ogni paese ha un proprio distributore che presenta le collezioni due volte all’anno nelle varie fiere di settore. In Italia la collezione viene presentata a Milano a Macef Bijoux e Cloudnine.

Quali sono i Paesi più importanti?
I mercati più importanti sono gli Stati Uniti e l’Europa. In Europa il cuore dello sviluppo si situa fra Italia, Spagna, Francia e Germania, i mercati senz’altro più ricettivi a un certo tipo di moda e di ricerca nel bijou fantasia.

Alessandra Iannello

Written by Chiara

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