Aste e curiosità di maggio

Un mese di arte e collezionismoUn maggio di aste ed eventi eccezionali per gli appassionati collezionisti, anche di oggetti  inconsueti.

Dopo l’asta dei cimeli di Elvis Presley, lo scorso 28 aprile altre icone della musica pop sono state protagoniste di “The Fame Bureau’s Rock and Roll sale”. Tra i lotti più contesi, l’abito originale indossato da Madonna nel 1985 per il video di “Material Girl”, con tanto di guanti in satin (stimato tra le  60 – 80mila sterline) e persino la metà di una sua carta di credito American Express usata negli Anni ’80. I fan o gli specialisti che hanno preso parte alla serata hanno anche potuto provare ad aggiudicarsi alcune memorabilia dei Beatles, una chitarra autografata e inedita di Jimi Hendrix e alcuni nastri eccezionali.

Ma questa non è l’unica vendita votata alla stravaganza. Ad aprile, infatti, Christie’s Parigi ha indetto un’asta di arte preistorica che ha sorprendentemente superato i 760mila euro. Tra i lotti aggiudicati, un Ophtalmosaurus, un rettile marino simile a un delfino vissuto 164 milioni di anni fa, che è stato venduto a un collezionista privato europeo per la cifra di 181mila euro.

Veniamo alle aste di maggio. Tra i capolavori più attesi, tre opere da non perdere il giorno 5, presso  Sotheby’s New York. Si tratta di un raro ritratto di Picasso che rappresenta la figlia Maya all’età di due anni e mezzo (stimato tra i 16 e i 24 milioni di dollari)  e “La fille de l’artiste a deux ans et demi avec un bateau” di Alberto Giacometti, per la prima volta sotto il martelletto del battitore. Ma nella stessa data si troverà anche un attesissimo “Le Chat”, gatto in bronzo dello stesso Giacometti, esemplare 1 di 8, realizzato nel 1951 e la cui ultima vendita risale al 1975 al prezzo di 130mila dollari. L’opera, custodita per 40 anni da un collezionista europeo, potrebbe toccare i 16 – 22 milioni di dollari.

Segue a distanza di solo una settimana, il 12 maggio, l’asta indetta da Sotheby’s Ginevra che avrà come protagonista niente di meno che un raro diamante blu da 7.03 carati le cui quotazioni si aggirano su un prezzo finale compreso tra i 4,31 e 6,4 milioni di euro. Chi riuscirà ad acquistarlo entrerà in possesso di uno dei pochi diamanti blu esistenti al mondo, derivato dalla lavorazione di una pietra grezza da 26,58 carati scoperta solo un anno fa in Sudafrica.

Per venire alle date italiane, il 24 maggio la Casa d’Aste Babuino di Roma ospiterà un’asta di strumenti musicali antichi, mantenendo così il suo ruolo di riferimento costante in Italia del settore sia antico che moderno. Per l’occasione, segnaliamo la proposta di strumenti ad arco con violini, violoncelli e contrabbassi e l’attenzione particolare rivolta verso alcuni liutai ancora poco noti ma di eccezionale levatura. Tra gli strumenti più antichi: un violino di Francesco De Emiliani realizzato a Roma nel 1735 e un 1/2 violino di Tommaso Balestrieri realizzato a Mantova intorno al 1760. Ma saranno molti anche gli strumenti del Novecento italiano, come un violino e un violoncello di Mario Gadda di Mantova; un violino di Eugenio Degani di Venezia e alcuni emiliani.

Inoltre, sarà possibile aggiudicarsi eccezionali strumenti a tastiera – come quella di Rolandus Minor degli inizi del XIX secolo – alcuni strumenti a pizzico e persino libri di argomento musicale.

Ma la vera novità di questo maggio è l’inaugurazione, il 14, della Galleria Poleschi Casa d’Aste Srl di Milano, una nuova sede voluta da Andrea Poleschi che, per l’opening,  ha scelto i grandi nomi dell’arte moderna e contemporanea, italiana e internazionale. Circa 200 le opere selezionate a rappresentare un nuovo traguardo nell’esperienza trentennale della Famiglia Poleschi nel mondo dell’arte.

La nuova casa d’aste Poleschi ha intrapreso questa nuova strada soprattutto per porsi come punto di riferimento verso gli acquirenti interessati a capolavori di prestigio e, per questo, ha messo a disposizione il sito www.poleschicasadaste.com di modo che la clientela possa mettersi in contatto con la sede per ricevere tempestivamente informazioni sui lotti, fare offerte o esitare all’asta eventuali opere.

Ecco allora una parata di grandi nomi – Adami, Afro, Basquiat, Boetti, Burri, Campigli, Christo, G. De Chirico, Fontana, Gilardi, Hartung, Licini, Manzoni, Manzù, Matta, Mirò, Ontani, Paladino, Pistoletto, A. Pomodoro, Rosai, Rotella, Sam Francis, Schifano, Sironi, Vedova, Warhol – che sfileranno dalle ore 15.30 nella storica sede di Foro Buonaparte 68.

Insomma, un maggio ricco di eventi e aste. Molte sedi e molti nomi da non perdere.

Written by Francesca

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