Art 40 Basel

Torna a Basilea dal 10 al 14 giugno 2009

Un ricco giugno 2009 questo che è appena iniziato. Incalzante l’agenda per gli appassionati d’arte, dalle numerose mostre ed eventi, all’imminente appuntamento con la Biennale d’Arte di Venezia. Ma il top per il settore del contemporaneo è segnato dal ritorno di Art Basel, dal 10 al 14 giugno a Basilea, nei grandi e tradizionali spazi della Messeplatz. Quest’anno, la più attesa e celebrata fiera-mercato compie quarant’anni, confermandosi il fulcro dell’arte internazionale con oltre 2500 artisti del XX e XXI secolo, un’affluenza che annualmente registra 60mila visitatori da tutto il mondo e più di 2300 operatori mediatici. Oggi recarsi a “Basilea” per visitare la fiera, nata nel 1970 da un gruppo di galleristi svizzeri, significa partecipare alla più prestigiosa Mostra d’arte del mondo: basti pensare che di 1100 candidate, saranno “solo” 300 le gallerie espositrici di fronte a un parterre di direttori, critici, curatori e amanti del contemporaneo.

In un continuum di creatività, tra pittura, disegni, edizioni, sculture, installazioni, fotografia,
performance, Internet art e video art, opere emergenti e capolavori da grande asta saranno esposti dopo essere stati accuratamente selezionati dall’Art Basel Committee, una giuria internazionale di esperti galleristi che li ha suddivisi nei settori Art Galleries, Art Statements, Art Premiere e Art Edition.

Per avere un’anteprima delle gallerie “tradizionali” è consultabile il sito http://www.artbasel.com/ca/n/elg/, mentre per dare un’idea di cosa significhi “vivere” Art Basel, ecco un breve indice delle sezioni.

Art Statements
Art Statements rappresenta una collettiva di 27 personali di singoli artisti, giovani, le cui opere sono  state realizzate ad hoc e scelte dal Comitato di selezione su oltre 300 candidati da 13 Paesi. Un palcoscenico importante, che da dieci anni a questa parte offre un’opportunità unica a coloro che riescono a parteciparvi: dall’invito a ulteriori mostre in location prestigiose a premi come il Premio artistico Bâloise, quest’anno pari a 30mila franchi svizzeri (circa 20mila euro).

Art Premiere
Diciannove progetti selezionati dall’Art Basel Committee costituiscono quest’anno il cuore di Art Premiere, focus sugli aspetti curatorali dell’attività galleristica che mostra i dialoghi tra due artisti, presentazioni individuali di un artista oppure materiale insolito di rilevanza storico-artistica.

Basilea come tempio della contemporaneità non manca di sezioni riservate alle forme di espressione più esasperate, organizzate in una serie di classificazioni utili per mettere ordine nel “caos creativo” dei suoi protagonisti.

Art Unlimited: curata dal ginevrino Simon Lamunière, riguarda 60 lavori artistici in formato gigante e impegnativi per dimensioni, tempi, costi, che non possono essere ospitati negli stand espositivi nonostante siano stati creati appositamente per Art Basel-Art Unlimited;

Public Art Projects: la Piazza della Fiera, Messeplatz, diventa un recinto espositivo curato dal berlinese Martin Schwander. Qui si trovano esposti otto progetti di altrettanti artisti di fama internazionale, come Valentin Carron con un enorme croce di legno; General Idea (AA Bronson, Felix Partz e Jorge Zontal) con AIDS, una variante della celebre LOVE di Robert Indiana; Mark Handforth, Jeppe Hein, Gabriel Kuri, Mathieu Mercier, John McCracken e Ken Price;

Il Tempo del Postino al Teatro di Basilea: l’appuntamento più spettacolare di Art Basel. Si tratta della collettiva sperimentale presieduta dai curatori Hans Ulrich Obrist e Philippe Parreno, che espone su una ribalta teatrale alcune rappresentazioni consecutive di lavori artistici basati sul tempo. Ognuno dei 15 artisti partecipanti (tra cui Matthew Barney & Jonathan Bepler, Tacita Dean, Thomas Demand,
Trisha Donnelly, Olafur Eliasson, Peter Fischli / David Weiss, Philippe Parreno, Anri Sala) ha infatti ideato una piéce di durata differente per uno spettacolo unico, già elogiato dal quotidiano inglese The Independent come “la prima opera di artisti del mondo”.

Art Basel Conversations e Art Lobby: c
onversazioni cui aderiranno ogni mattina (dal 10 al 13 giugno) esponenti cult della scena artistica mondiale come il curatore Sir Norman Rosenthal a colloquio con l’artista Jeff Koons, discutendo su temi come “Artistic Production: Collecting Performance”, “The Future of the Museum:Digital Frontiers”,  “Public/Private: Institutions: A Time of Crisis – and Opportunity”. Suo natural pendant,  Art Lobby è un forum pomeridiano tra artisti, firme di libri, tavole rotonde e altri eventi.

Art Film allo Stadtkino di Basilea: un’eccellente selezione di film aperta dal collezionista cineasta
This Brunner con  “Picasso & Braque Go to the Movies” (2008) di Arne Glimcher. A seguire, cortometraggi e video di artisti con i temi “New Landscapes”, “Rediscovery”, “Bending Identities” e “Storylines”, curato dall’esperto Marc Glöde;

Art Basel Weekend: Manifestazioni speciali nel corso del week-end del 12 e 14 giugno per celebrare il 40ennale, tra mostre personali, performance, firme di libri, tavole rotonde e i musei basilesi, che coadiuvano la fiera-mercato con un serie di mostre importanti, come “Giacometti” alla Fondation Beyeler di Riehen/Basilea; “Vincent van Gogh, tra cielo e terra: i paesaggi” al Kunstmuseum Basel –www.museenbasel.ch.

Art 40 Basel
Messe Basel, Messeplatz, Basilea, Svizzera
Vernissage su invito: martedì 9 giugno
Apertura al pubblico: da mercoledì 10 a sabato 14
orari: 11–19
www.artbasel.com

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Written by Francesca

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