Arriva il Miaaf

Prima edizione per la Milan Art Affairs dall’11 al 13 dicembre 2009
Dall’11 al 13 dicembre 2009 presso lo Spazio Pergolesi 8 di Milano si terrà la prima edizione di Miaaf, Milan Art Affairs, fiera di arte contemporanea voluta da Grace Zanotto e Hamilton Moura Fiho.

La finalità principale dell’evento è stravolgere le regole dell’attuale mondo delle fiere puntando i riflettori su opere che supereranno le mode ed i compromessi.
Spesso le gallerie e le fiere sono ormai diventate dei veri e propri banchi di mercato, dai toni ben poco esclusivi e che puntano l’attenzione più sull’imponenza del nome che sul valore specifico dell’impatto emotivo artistico.

Si è deciso di dare risalto alla tecnica della pittura, proponendo nove artisti differenti tra loro in quanto a stile. L’evento vuole mostrare che c’è una sapienza pittorica ancora in atto nel panorama contemporaneo, anche se l’arte contemporanea ora sembra incentrata solo su grandi nomi che fanno moda e soprattutto puntando alla provocazione.

Come luogo ideale di questa manifestazione è stato scelto lo Spazio Pergolesi 8, ex studi televisivi, ora White Cultural Cube.

Gli artisti convocati a questa prima edizione sono nove. Angelo Cruciani affronta da anni un percorso spirituale che parte dalla figura di Cristo dalle Operazioni di Street art alle mostre sociali. Alberto Garbati è un noto regista di moda e contemporaneamente artista. Lavora da anni sulla visione figurativo materica della metropoli. Gatto Nero, writer della Old school Milanese, è un nome internazionale nel Campo della Street Art con oltre venti anni di esperienza. Pietro Geranzani è un pittore alla ricerca di una realtà oscura che si manifesta in dipinti carichi di inquietudine e ombre psicologiche. Fabio Inverni segue, invece, il filore dell’iperrealismo. Walter Ladislao approda nel campo della moda negli anni 70 e porta avanti un rapporto decennale con Gianni Versace. Nel 2000 la sua grande passione per la pittura lo porta ad affrontare una profonda ricerca sul colore sviscerandone le più alte potenzialità emotivoespressive. Luca Lillo è un esempio di artista che è passato dalla Grafica all’Arte Contemporanea. La tecnologia e l’anima trovano un compromesso estetico e concettuale nelle sue opere, che contrappongono intimità infantile e futuro. Salvatore Melillo si perde nei meandri dell’angoscia e dell’espressione deformante dell’immagine per intrappolare una realtà che spesso solo l’emotività sa mettere a fuoco. Infine, Roberto Silvestrini Garcia coniuga i manga con l’iconografia sacra.

Milan Art Affairs Special Event
A cura di Hamilton Moura Filho e Grace Zanotto
11-12-13 Dicembre 2009
Presso Spazio Pergolesi
Via Pergolesi, 8 – Milano
tel. +39 02 66986054
[email protected]

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Written by Redazione

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