Apple Store in centro a Milano

Monica
13/10/2011

Prada, Gucci e Apple in lizza per occupare lo spazio lasciato libero da McDonald’s in Galleria Vittorio Emanuele a Milano. L'azienda di Steve Jobs sembra in pole position

Apple Store in centro a Milano

Parola di Peter Bohlin
Un posto vacante in una delle Gallerie più glamour d’Italia e del mondo e tre pretendenti pronte a far tutto pur di occuparlo.

I primi di settembre si è chiuso il bando di gara per l’assegnazione dello spazio lasciato libero da McDonald’s in Galleria Vittorio Emanuele a Milano.

Tre i brand che hanno partecipato; Prada, Gucci e Apple hanno fatto la propria offerta per potersi sistemare nei 5 mila mq suddivisi in più piani lasciati liberi dalla catena di fast food americana.

Entro la fine di questo mese, l’amministrazione comunale comunicherà chi tra le tre “pretendenti” potrà usufruire degli spazi in pieno centro storico.

Il marchio statunitense sembra in pole position, soprattutto dopo le parole rilasciate a “Io Donna”, da Peter Bohlin, architetto dei 300 Apple Store nel mondo -tra cui il “cubo” di New York- e grande amico di Steve Jobs, che ha raccontato al magazine del forte desiderio del fondatore dell’azienda di Cupertino recentemente scomparso, di realizzare un negozio nel centro della città meneghina, e della sua delusione per non esserci riuscito.

“Altrove gli accordi si sono fatti senza grossi problemi, siamo stati subito collocati nei luoghi simbolici, nel cuore dell’identità metropolitana, perché l’Apple Store non è recepito come un punto vendita, ma come uno spazio sociale contemporaneo, una specie di piazza del Ventunesimo secolo; e invece a Milano era tutto così complicato… così difficile trovare lo spazio. Steve ci teneva moltissimo a Milano”.

Ha detto Bohlin alla testata italiana, per poi lasciarsi scappare una frase che sembra decretare il raggiungimento dell’obiettivo da parte di Apple: “Infine ce l’abbiamo fatta, ma non posso dire altro”.

E poi, ecco arrivare anche le parole di Franco D’Alfonso, Assessore comunale alle Attività produttive in merito alla scomparsa di Jobs che fanno presagire un vantaggio di Apple rispetto alle due maison d’alta moda: “Il fondatore della Apple è stato un genio del secolo scorso, io sarei favorevole se in Galleria Vittorio Emanuele aprisse un suo Apple Store”.

Un giusto tributo a Steve Jobs da parte di Milano.