AltaRoma 2012, quarto giorno

Francesca
01/02/2012

Ultimo giorno a AltaRoma 2012, la kermesse dedicata all'haute couture della primavera estate 2012. Accanto agli eventi degli Archivi della Moda del Novecento e dell'Accademia di costume e di moda le collezioni di:Stella Jean, Abed Mahfouz, Giada Curti, Renato Balestra

AltaRoma 2012, quarto giorno

Giovani creativi e big per una moda bon ton
AltaRoma 2012 chiude i battenti dopo una quattro giorni intensa e ricca di spunti haute couture per la primavera estate 2012 e con qualche anticipazione per il prossimo inverno.

Ad aprire l’ultima giornata delle kermesse capitolina “Conservare la memoria: il portale degli archivi della moda” la presentazione ufficiale del Portale degli archivi della moda.
Promosso dalla Direzione Generale degli Archivi e ospitato dal Museo Boncompagni Ludovisi l’evento ha visto la partecipazione del nuovo Direttore generale per gli archivi, Rossana Rummo, e dei responsabili del Portale, Mauro Tosti Croce, Soprintendente archivistico per le Marche, ed Elisabetta Merlo, docente dell’Università Bocconi di Milano.

Cinema e moda per Stella Jean. La stilista italo-haitiana ad AltaRoma rende omaggio al cinema di Alfred Hitchcock. In passeralla il bon ton degli anni ’60 per una collezione che è a cavallo tra la primavera estate 2012 e l’autunno inverno 2012-2013. Tradizioni, epoche, culture e stagini tra loro lontanissime dialogano fra loro con un risultato davvero trasversale e divertente.

É l’haute couture francese degli anni ’50 a ispirare Abed Mahfouz. La collezione primavera estate 2012 alterna abiti eleganti che lasciano intravedere le gambe e abiti adatti per il ballo creati in tulle con movimenti e drappeggi particolari.
La palette cromatica tocca i toni del rosa, lilac, arancio, blu, verde, giallo pastello e verde menta.
Punto di forza della collezione i ricami floreali eseguiti a mano che impreziosiscono le mise e regalano alla donna una femminilità nuova.

Non poteva mancare la presentazione dei Talents 2012 all’Accademia di costume e moda.
Coordinati da Liliana Tudini sono scesi in passerella le creazioni dei tredici neo stilisti giunti al termine di un percorso accademico durato tre anni. I nomi? Olimpia Tiberia, Corrado Scollo & Adriana Calzetti, Giorgia Forte, Marta Rinaldi & Domitilla Montuori, Flavia Migani, Giulia Amendola, Beatrice Serlupi Crescenzi, Noemi Andriani & Martina Volo, Giada Nardiello e Federica Cappello.
Ad accompagnare le creazioni le opere di dieci giovani videomakers chiamati ad eseguire delle opere di videoarte sul tema “Art on the Catwalk”, progetto di contaminazione tra moda e arti visive, a cura di Micol di Veroli.
Immancabile anche il Premio Irene Brin, il riconoscimento che l’Accademia conferisce ogni anno ad un ex allievo che si è distinto professionalmente nel settore Moda, a Laura Di Cola, Responsabile stile Ready to Wear Women’s collection Valentino.

Il Grand Hotel St. Regis ha ospitato al collezione primavera estate 2012 di Giada Curti. Venti toilette soirée raccontano la “Midnight in Rome” secondo la stilista romana.
Donne raffinate, eleganti, fiere che indossano culottes degli anni ’50, pizzi valenciennes e ricami, strati di seta e di tulle a sottolineare la figura, spacchi che esaltano le gambe e corpetti come ausilio per abbellire il proprio corpo.
“Il vagheggiamento di un epico passato ormai sparito – spiega Giada Curtiè un desiderio ricorrente nell’animo umano. Di solito si preferisce contemplare nostalgicamente un passato romantico, invece che adattarsi alla convenzionalità del presente o affacciarsi al futuro con perplessità”.
In passerella tutte le gradazioni del bianco.

E’ la collezione firmata Renato Balestra a chiudere questa edizione di AltaRoma.
Il lusso che fa sognare esiste ancora e lo stilista rende omaggio al gusto e alla raffinatezza tipicamente italiana.
Chilometri di organza regalano alla mise un aspetto sinuoso, e i colori, tra stampe e ricami, raccontano di fate contemporanee e leggiadre.
Un accessorio che non puù mancare per dare carattere all’outfit, il cappello.
Per la sposa? È l’amore romantico a trionfare e così Balestra la cosparge di petali di fiori di campo.