All’asta Ettore e Andromanca di de Chirico

Redazione
07/02/2012

Durante l'asta di Sotheby's dell’8 febbraio 2012 a Londra sarà proposta l'opera Ettore e Andromaca di Giorgio de Chirico, con stima di 6,3 milioni di dollari

All’asta Ettore e Andromanca di de Chirico

Sarà record?

Se Christie’s propone il 7 febbraio capolavori di Gris, Van Gogh e Mirò, tra gli altri, Sotheby’s risponde con opere che hanno segnato la storia dell’arte.

Durante Impressionist & Modern Art Evening Sale dell’8 febbraio 2012 a Londra la protagonista sarà la monumentale tela di Ettore e Andromaca di Giorgio de Chirico, eseguita tra il 1925 e il 1930, con stima in eccesso di 6,3 milioni di dollari e destinata molto probabilmente a battere il record di vendita per le opere dell’artista.

Il lavoro è centrato sull’iconografia dei dipinti metafisici per i quali de Chirico è conosciuto in tutto il mondo, e rivela il grande impatto che i primi lavori dell’italiano hanno avuto sul Surrealismo.
Il soggetto del quadro in esame è tratto dall’Iliade di Omero, che l’artista trasformò in una meditazione sull’amore e sulla guerra nei primi anni del Novecento e fu esposto, in prestito, al Fitzwilliam Museum di Cambridge dal 1965 al 1983. Ora Ettore e Andromaca fa parte di una collezione privata.Ettore e Andromanca di de Chirico

Il direttore del Moma di New York, Alfred H. Barr Jr., ha descritto l’opera, circa sessanta anni fa, come “la più potente di tutte le versioni che de Chirico dedicò a questo tema”.

Helena Newman, Presidente di Sotheby’s Europa per l’Arte Impressionista e Moderna commenta: “Siamo orgogliosi di poter offrire al collezionismo, quest’opera fondamentale degli anni Venti di Giorgio de Chirico. I dipinti Metafisici dell’artista hanno grandemente influenzato l’estetica e la teoria del Surrealismo. Questo lavoro, dal soggetto così storicamente risonante, rappresenta uno dei temi centrali e più coltivati nella ricerca e nell’opera di de Chirico”.

Seeufer Mit Birken di KlimtIntanto l’asta propone altri capolavori.

Tra questi, Peinture di Mirò stimata circa 16 milioni di dollari, un paesaggio recentemente riscoperto, Seeufer Mit Birken, di Klimt valutato 12 milioni di dollari, un’opera che non è apparsa in pubblico per oltre un secolo, una rara scena invernale di Monet, L’entrèe de Giverny en hiver che può arrivare a dieci milioni di dollari.

E ancora  Dalì, Ernst, Yves Tanguy, Magritte e alcune opere degli Espressionisti Tedeschi.
Occhi aperti, si preannuncia un’asta da ricordare.