All’Arezzo Equestrian Centre l’unica tappa del Global Champions Tour

In Toscana, sport, mondanità e beneficenza

Per il secondo anno consecutivo si è tenuta lo scorso weekend ad Arezzo presso l’Arezzo Equestrian Centre – con l’organizzazione di Jump Italia – l’unica tappa italiana del circuito internazionale di salto ostacoli outdoor Global Champions Tour. La manifestazione sportiva ha già toccato località internazionali come Montecarlo, Cannes, Doha e Amburgo e si concluderà nelle prossime settimane in Brasile. Nell’intento degli organizzatori c’è il desiderio di approdare prossimamente con l’evento anche a Dubai.

La tedesca Meredith Michaels-Beerbaum si è confermata regina assoluta della tappa italiana e, per il secondo anno consecutivo, è salita sul gradino più alto del podio nel Gran Premio “Mercedes-Benz Città di Arezzo” del CSI5 dell’Equestrian Style. La manifestazione, che accoglie i migliori cavalieri provenienti dall’Italia e dal mondo, rappresenta comunque uno dei momenti di ritrovo mondano più rappresentativi della provincia aretina e non solo. Non a caso, Jump Italia è presieduto da Ita Marzotto, cugina di Matteo – quest’ultimo invitato come vicepresidente del charity partner, Ffc, Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica, che ha premiato domenica scorsa la dama con il cappello più originale, nella competizione tendente al glamour del Ladies Day (una versione un po’ più nostrana del più noto concorso di Ascot) – e non a caso molti degli invitati appartengono al mondo dei vip: sabato pomeriggio, durante la disputa della competizione, nell’area lounge del centro si aggiravano la manager Jonella Ligresti, il commentatore sportivo della Rai Salvatore Bagni, Daniele di  Montezemolo – fratello di Luca – e  Marta Ortega Peres, la cavallerizza, che però ha partecipato a una gara a latere della manifestazione più importante, forse più nota come “lady Zara” essendo la figlia dell’inventore del marchio di abbigliamento iberico. La ragazza ventiquattrenne, che erediterà dal padre un impero valutato all’incirca 250 milioni di euro, al contrario di Paris Hilton non rilascia interviste ai giornali. Qualcuno sostiene che ciò sia dovuto all’educazione alla “normalità” impartitale dalla madre, seconda moglie di Mister Zara, anche se, chi l’ha conosciuta, giura che sia una persona che ama molto lanciarsi in corse sfrenate allo shopping di lusso per le vie delle capitali mondiali. Non è dato sapere se indossi il marchio di famiglia che le dà da vivere.

L’evento è stato anche l’occasione per presentare il nuovo modello di Mercedes Gkl. Il marchio automobilistico tedesco, infatti, title sponsor del Concorso Internazionale di Salto Ostacoli 5 stelle, ha approfittato della propria presenza per disseminare all’interno dell’Equestrian Centre alcuni modelli dell’auto e consentire, invece, a tutti gli interessati, di provare altri modelli della casa all’interno di un percorso non semplice ivi allestito.

Anche la gioielleria è stata presente all’evento, grazie al marchio Dodo della maison Pomellato, il cui amministratore delegato Francesco Minoli sembra essere un grande amante delle gare equestri. Ma, come si conviene agli eventi mondani e legati al lusso, non poteva mancare una società onlus. E infatti, al charity partner Ffc è stato devoluto il ricavato della tappa aretina del Global Champions Tour, consegnato nelle mani di Matteo Marzotto.

Viviana Musumeci

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Scritto da Redazione

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