Addio ad Alexander McQueen

Lo stilista suicida a Londra
La moda perde uno dei suoi protagonisti: lo stilista inglese Alexander McQueen è stato trovato morto nella sua abitazione di Londra, oggi 11 febbraio 2010. Il tabloid Sun riporta che il creativo si sarebbe impiccato perché depresso per la scomparsa della madre.

Considerato tra gli stilisti più provocatori, era nato nell’East End di Londra nel 1969. Entrato nel campo della moda da giovanissimo, con un impiego prima presso Anderson e Shepherd, in Savile Row, e poi da Bermans & Nathans, noti costumisti teatrali, arriva a Milano all’età di vent’anni, entrando nel team di Romeo Gigli. Tornato a Londra, completa la Saint Martin School of Art, la scuola per designer più importante del mondo. Stupisce da subito la stampa con critiche e recensioni positive, grazie alla creatività e alla maestria tecnica. Nel 1996 è alla guida di Givenchy, dove resta fino al 2001 vincendo numerosi premi. Inizia quindi la collaborazione con Gucci e lavora per marchi sportivi e con il cinema.

Le sue sfilate sono considerate momenti di spettacolo, sempre capaci di sorprendere. Un esempio, la passerella del 2009 con la regia del fotografo Nick Knight.

La sua ultima sfilata si è tenuta a gennaio, in occasione di Milano Moda Uomo. In questi giorni si stava preparando la nuova collezione, che doveva essere presentata il 9 marzo a Parigi. La realizzazione è messa in dubbio dalla morte dello stilista.

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Written by Redazione

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