Addio a Claudio Abbado

Lutto nel mondo della musica

Come recita il comunicato ufficiale, “alle 8.30, è morto serenamente Claudio Abbado, circondato dalla sua famiglia”.

Tutto il mondo piange il grande direttore d’orchestra 80enne, malato da tempo, che se n’è andato nella sua casa di piazza Santo Stefano a Bologna, città in cui si era stabilito da anni e di cui era anche cittadino onorario e che ospita la sua creatura, l’orchestra Mozart.

Le sue condizioni di salute erano da tempo piuttosto precarie; nel suo ultimo concerto, al Festival di Lucerna nell’agosto scorso era apparso fortemente debilitato, e una settimana fa aveva dovuto annullare un concerto a Bari.

Abbado in agosto era stato nominato senatore a vita da Giorgio Napolitano; in quell’occasione, il maestro aveva detto di sperare che le sue condizioni fisiche gli consentissero di onorare con impegno pieno il mandato ricevuto.

A dicembre aveva deciso di rinunciare al suo stipendio per devolverlo alla scuola di Musica di Fiesole.

Dieci giorni fa l’Orchestra Mozart, diretta dal maestro, aveva sospeso l’attività e tutti i concerti del suo fondatore erano stati cancellati.

Claudio Abbado, figlio del violinista Michelangelo Abbado, nasce a Milano nel 1933, studia al Conservatorio di Milano fino al 1955 e lavora con l’Orchestra d’archi del padre.

Dopo un periodo di formazione a Vienna viene invitato negli Stati Uniti, ma decide di tornare in Europa per debuttare nel ’59 a Trieste.

A dargli la fama internazionale nel 1960, all’età di 27 anni, è il suo debutto al Teatro alla Scala, dove ricoprirà il ruolo di direttore musicale dal 1968 al 1986, contribuendo in maniera sostanziale ad ampliarne il repertorio e aprirlo alla modernità.

Nel 1989 sarà poi scelto dai musicisti dell’orchestra più prestigiosa del mondo: i Berliner Philarmoniker, con cui rimarrà fino al 2002.

Dal 1986 al 1991 è stato inoltre direttore musicale della Staatsoper di Vienna e Generalmusikdirektor della Città dal 1987, fondandovi l’anno dopo il Festival Wien Modern dedicato alla musica contemporanea.
Dal 1994 è anche direttore artistico del Festival di Pasqua di Salisburgo.

Abbado, oltre ad aver sempre scoperto e sostenuto giovani talenti, ha fondato numerose orchestre giovanili: nel 1978 la Ecyo (European Community Youth Orchestra), nel 1981 la Chamber Orchestra of Europe e nel 1986 la Gustav Mahler Jugendorchester. Nel 1992, con la violoncellista Natalia Gutman, crea le Berliner Begegnungen, appuntamento in cui musicisti di lunga esperienza lavorano con giovani compositori.

L’unico complesso di tradizione cui era rimasto sempre fedele erano i suoi Berliner Philharmoniker, dai quali tornava ogni anno in maggio. Con il Tempio del Piermarini, dopo più di vent’anni di assenza, era rientrato nel 2012 dirigendo la Filarmonica della Scala, da lui medesimo creata, unita a prime parti dell’Orchestra Mozart.

Giorgio Napolitano e Claudio Abbado

Written by Monica

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