4 abitudini alimentari seguite dalle star da non imitare

Non tutto ciò che fanno le star è fenomeno da imitare. Alcune di loro (se non tutte) hanno deciso di abbracciare alcune abitudini alimentari apparentemente sane ma alla fine scorrette se protratte senza misura. Mai eccedere in nulla nella vita e nemmeno nell’ossessione per alimentazione e fisico. Certo celebrity come Madonna, Gwyneth Paltrow, Angelina Jolie lavorano con il proprio corpo e devono stare attente alla linea ma fino a che punto siamo disposti a spingerci per essere come loro?

dieta vip

1. Energy drink

Le bevande energetiche hanno spopolato da anni tra le abitudini alimentari di sportivi e anti-sportivi, Gwyneth Paltrow si accoda alla grande famiglia degli appassionati di centrifughe, estratti e succhi concentrati multivitaminici. Il suo libro, “Gloop”, incentrato sulle pratiche healthy da seguire secondo l’attrice sembra aver scalato le classifiche dei testi più venduti del 2018.

Quella di Gwyneth Paltrow per gli energy drink sembra essere una vera e propria dipendenza, attenzione però, se le centrifughe e estratti aiutano ad apportare sali minerali e proprietà vitaminiche al nostro organismo non dimentichiamo che frullando, centrifugando o estraendo il succo di frutta e verdura rischia di compromettere l’integrità delle fibre. Ciò significa che il ruolo di filtro naturale che svolgono quei fastidiosi componenti bianchi dell’arancia, ad esempio, vengono demoliti e ciò che rimane è solo tanto, troppo zucchero, non proprio adatto alla linea.

2. I semi di lino, w gli omega 3

Salmone, semi di lino, noci e alghe sono alimenti preziosi per la nostra salute cellulare perchè sono ricchi di omega 3, validissimi alleati contro l’invecchiamento causato dai radicali liberi. Una appassionata, quasi ossessionata dei semi di lino è Madonna: la cantante pop oltreoceano alla fine di ogni pasto pare esiga assumere una manciata di questi importanti semini.

I semi di lino sono una risorsa miracolosa, dovremmo assumere ogni giorno una buona quantità di semi di lino (e non solo) adeguata per garantirci un ottimo apporto di antiossidanti ma il nostro organismo non è progettato per digerirne la buccia. Il consiglio è quello di assumere i semi di lino sotto forma di olio (reperibile in parafarmacia o erboristeria) o di tritare i semini così da rompere la fastidiosa buccia esterna, in questo modo le proprietà contenute verranno sprigionate e assorbite.

3. Idrocolon terapia, pulizia profonda

Questa pratica si è affermata moltissimo negli ultimi anni sotto forma di “moda tra i vip”, di conseguenza è stata insignita nelle buone presunte pratiche per mantenere la salute fisica e mentale. L’intestino è sicuramente il nostro, se non primo, quantomeno secondo cervello ed è certamente vero che dalla salute del nostro tratto digerente discendono innumerevoli conseguenze: invecchiamento, malattie degenerative, disturbi mentali e chi più ne ha più ne metta.

Naomi Campbell pare sia una vera addicted della pratica di purificazione profonda tanto da sottoporsi alla idrocolonterapia periodicamente. Anche Steve Jobs era “fissato” con la salute del tratto intestinale e affiancava a digiuni e diete monotematiche (come quelle di sole carote e sole mele) sedute di idrocolonterapia. L’idea è virtuosa ed efficace ma attenzione alla flora batterica: sembra che questa tecnica pregiudichi notevolmente la qualità dei nostri alleati intestinali, non proprio positivo!

4. Poca fame con l’aceto

Prodotto antico, l’aceto di vino, che nasce dalla fermentazione del vino grazie ai batteri del ceppo Acetobacter, svolge un’azione disinfettante sulla flora intestinale e può aiutare a combattere la ritenzione idrica. Pare inoltre che bere un p0′ di aceto prima di pasteggiare aiuti a controllare la fame in modo efficace.

Paladina della pratica inconsueta è Heidi Klum, la super modella è dedita alla consuetudine e il risultato sembra ottimale, considerandone la forma fisica. Tuttavia, l’aceto non fa certo miracoli, sport e tante ore di sonno, unite ad una dieta quasi priva di vizi sono la sola e unica chiave di volta per un fisico alla Klum. Tuttavia, questo prodotto va usato nelle giuste dosi, altrimenti l’esagerazione potrebbe produrre effetti collaterali come nausea, problemi a livello dermatologico, difficoltà respiratorie e danni allo smalto dei denti.

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Scritto da Natalina Ginsburg

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