A Vicenza, lusso e cultura

Redazione
15/11/2010

All’interno di Luxury Christmas Preview sono ospitate due mostre collaterali dove la ‘cultura del lusso’ recita la parte d’indiscussa protagonista.

A Vicenza, lusso e cultura

Le mostre di Luxury & Yachts

Luxury & Yachts ‘Autumn Editions’ del salone internazionale del lusso in programma alla Fiera di Vicenza dal 18 al 21 novembre 2010 di cui vi abbiamo parlato più volte, con segnalazioni e anticipazioni – non propone solo Luxury Garage – evento riservato alle auto di lusso e Luxury Christmas Preview – evento riservato alle anteprime di lusso di Natale.

All’interno di Luxury Christmas Preview sono ospitate due mostre collaterali dove la ‘cultura del lusso’ recita la parte d’indiscussa protagonista. La prima si intitola Noblesse oblige – le corone dell’aristocrazia – coll. Sharra Pagano”. 26 corone appartenenti ad una collezione di alto prestigio firmata Sharra Pagano sono esposte in preziose vetrine.

L’azienda che collabora con nomi prestigiosi della moda italiana come Walter Albini, Giorgio Armani, Valentino, Versace e Moschino è nata nel 1969 grazie a Lino Raggio.

L’impronta dello stile Sharra Pagano che produce bijoux di alto prestigio si riconosce nell’innovativa ricerca dei materiali e nell’associazione di colori insoliti e dei metalli che vanno dal bronzo dei greci alle coloriture delle nuove tendenze. Le lavorazioni spaziano dalla lavorazione di pietre preziose (ametiste, topazi, perle) e semipreziose, ai metalli (oro, argento), ai vetri, alle resine, agli strass, alla plastica. In sintesi ‘dal vero al finto’. Ogni collezione di gioielli ed accessori non segue la moda ma fa moda. Tutto questo grazie all’inventiva di Raggio e alla mano sapiente di Gianfranco Signori, architetto ed insegnante d’arte. Le corone racchiudono da sempre significati profondi; rimandano ad altro nella loro forma perfetta. Riproduzioni che hanno formato negli anni una vera e propria collezione.

La seconda mostra curata da Franco Jacassi – noto personaggio nel campo della moda italiana – si intitola Chapeau: tanto di cappello”. La mostra vuole rappresentare la filosofia, la storia, lo stile, la tecnica e l’ispirazione che sta dietro alla creazione di un cappello. La rassegna ripercorre il periodo dalla belle epoque agli anni ’40 con una vastissima collezione di figurini originali tratti dalle riviste dell’epoca quali “Chapeau élegantes” “Trés Parisien” “La gazette du bon ton” e altre.

Il cappello è visto attraverso i disegni dei grandi illustratori. I cappelli originali dei vari periodi ci mostrano la moltitudine di forme e la cura artigianale del “fatto a mano”. Dai cappelli delle modisterie italiane quali: Gallia & Peter, Dragoni Brigatti, Josemily, Fumero, Rossi Montevarchi, Maison Fernanda, Bianco, Volpi di Torino e altri; ai più noti couturiers francesi che hanno fatto la storia della moda: Elsa Schiaparelli, Christian Dior, Balenciaga e Givenchy.

In mostra i materiali più vari usati dai modisti per “costruire cappelli”: piume, nastri, applicazioni in celluloide o jais, fiori di seta, frutti e altro. Accanto a ciò una carrellata di abiti che ci mostrano gli abbinamenti e la stretta connessione tra il lavoro dello stilista e della modista, o più semplicemente il gusto della donna che li abbinava ed indossava.

http://www.luxuryyachts.it/