A Milano l’atelier del profumo

Intervista a Marco MaffeiSe siete appassionati di profumeria artistica e quando pensate al mondo delle essenze ve lo figurate avvolto da un’aura di magia e fascino, vi sarete chiesti come nascono e vengono creati i profumi, che aspetto hanno i laboratori e quali professionalità vi sono alle spalle. Se i centri di creazione più famosi sono francesi, non mancano realtà con sede anche in altri paesi.

La sartoria del profumo tutta made in Italy ha sede a Milano, con la M&M Fragrances, atelier su misura, dove ogni fragranza viene creata in base alle richieste del cliente, cercando di instaurare un rapporto personale oltre che professionale.

Fondata nel 2001 da Marco Maffei, dopo trenta anni di esperienza nel settore, grazie ad un team di nove professionisti provenienti da esperienze internazionali e culture diverse, l’azienda cresce negli anni studiando e creando fragranze per il mercato della profumeria di prestigio, per la cosmetica di lusso, per l’igiene del corpo e della persona e per il nuovo mercato delle essenze per l’ambiente.

Il 2005 è l’anno d’inaugurazione della sede di via Brunetti: un atelier-laboratorio ricavato in quella che un tempo era una teleria, circondato da pergole di vite americana e roseti. Qui si creano profumi taylor‐made creati impiegando materie prime pregiate, di altissima qualità. Gli ingredienti sono spesso costosi e rari ma differenzianti e sempre coerenti con l’obiettivo che si vuole raggiungere: progetti diversi e personalizzati. La sfida è quella di mettere anni di esperienza nelle multinazionali del profumo al servizio di un prodotto artigianale e curato nei minimi dettagli. E’ di M&M Fragrances l’ideazione dell’essenza, del packaging e il coordinamento dei fornitori fino alla consegna del prodotto finito, pronto per la distribuzione.  Le fragranze vengono create da due profumieri, Enrico Scortezzini e Luca Maffei, che operano nell’atelier di Milano avvalendosi della collaborazione di numerosi consulenti tra cui anche i professionisti delle aziende partner di Grasse.

Nel 2006 M&M Fragrances raggiunge un accordo di distribuzione dei prodotti di una delle storiche aziende di Grasse, la Astier Demarest Leroux, fondata nel 1880. Nel 2007 la collaborazione già esistente con Expressions Parfumees di Grasse si consolida trasformandosi in una Joint‐Ventures. Lo stabilimento francese è tra i più moderni ed efficienti del settore. Inoltre, il laboratorio dispone di un altro prestigioso biglietto da visita sul fronte della qualità garantita: è la prima azienda italiana ad offrire la certificazione Ecocert, un ente francese operante in tutta Europa che ammette solo le materie prime di origine certificata biologica.

Tra le grandi aziende che si sono affidate all’atelier milanese per realizzare progetti di profumi ricordiamo Renè Caovilla, Frank Namani, Sanofi-Aventis e Aqa. Tra i marchi, Borsalino Uomo e Donna, Pal Zileri, Baldinini, Lancetti, Enrico Coveri.

Come è nata la passione per la profumeria?
È nata un po’ per caso, un po’ grazie alla mia famiglia. Quest’ultima, infatti, aveva un’azienda cosmetica. Ho studiato medicina prima di essere coinvolto nell’attività di famiglia ed entrare, in seguito, nelle multinazionali del settore. Infine ho fondato una mia azienda, la M&M Fragrances. Si tratta di una casa essenziera: qui si creano le essenze e si sviluppano progetti chiavi in mano, che vanno dalla creazione della fragranza al packaging.

Qual è il progetto più particolare che avete portato a termine?
Ogni volta abbiamo a che fare con progetti affascinati e stimolanti: vogliamo infatti seguire e soddisfare le esigenze del cliente. Abbiamo avuto le richieste più disparate: dal creare una fragranza che riproduca il sentore del vino, con Tauleto, o della vodka.

Che caratteristiche deve avere un profumo per essere di lusso?
Deve essere oltre che buono, speciale. In questo momento non c’è bisogno di profumi nuovi, ma di profumi particolari. C’è bisogno per questo di materie prime di qualità e della capacità di organizzarle insieme.

Perché avete scelto proprio Milano come sede dell’azienda?
In Italia mancava un atelier del profumo. Ho voluto creare un punto di riferimento in Italia che portasse avanti la profumeria italiana. Abbiamo avuto la fortuna di trovare a Milano il luogo più adatto, una fabbrica adibita a serra.

Caterina Varpi

Written by Redazione

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