A Cipro sfilano i giovani talenti

Un’isola di creatività e fashionSi è chiusa il 25 ottobre la quarta edizione della fashion week di Cipro. Sulle passerelle dell’area monumentale del Famagusta Gate di Nicosia hanno sfilato le creazioni per la primavera estate 2010 degli stilisti della Cyprus Association of Fashion Designers. Molti gli spunti dei giovani creativi (l’età media non supera i 30 anni), anche se si denota un’immaturità stilistica che sicuramente sarà corretta dall’esperienza che i designer acquisiranno partecipando alle manifestazioni internazionali. Questo percorso si ritrova nelle collezioni di quei marchi che già hanno provato a proporre le loro creazioni al di fuori dell’isola. Denominatore comune è l’elevato grado di preparazione acquisito frequentando le scuole internazionali di stilismo. Questa internazionalità di formazione non ha però cancellato le reminescenze della tradizione, che vede mixare accenti greci a spunti moderni. Un fil rouge che corre attraverso le collezioni è il ricordo ancestrale del peplo, che ritorna con i drappeggi che movimentano abiti in jersey leggerissimo. Altro richiamo alla tradizione sono i pantaloni “alla turca”, che sono proposti per lei e per lui in abbinamento a casacche dalle costruzioni importanti che ricordano, a volte, i panciotti dei pastori greci. Non mancano gli accenni etnici più marcati che si ritrovano negli accessori come i copricapo macedoni, le borse in pelle lavorata al vivo o le collane realizzate con i bozzoli dei bachi da seta (tecnica tipica dell’isola di Cipro).

Sulle passerelle
Notis Panayiotou ha scelto il monocolore per una collezione che spazia dai tubini ai trench, dai pantaloni a vita alta alle camicie in voile trasparente. All white anche per il beachwear (costumi interi, due pezzi e copricostumi), che si arricchisce di stampe dai soggetti infantili quali un maialino viola o un cagnolino rosa. I personaggi fumettistici dei decori si trasformano anche in borse spiritose.

È ancora il bianco il principio e la fine della stagione di ne_ne, la linea disegnata da Marina Nicolaidou. Per lei la stilista realizza pepli dai drappeggi puliti che creano forme interessanti. Per lui i pantaloni alla turca si abbinano a giacche smilze e ben costruite.

È il tubino il protagonista della passerella di Sofia Alexander. Il petit robe si declina nella versione classica, top e monospalla, nei toni neutri o nel non-colore nero e bianco. Ad arricchire le silhouette ultra-slim flash petrolio e fucsia, intarsi blu e arancio o applicazioni di pvc trasparente colorato.

Un giusto mix fra forme architettoniche e silhouette iperfemminili dà vita alla collezione di Yiorgos Eleftheriades. I materiali sono fluidi e importanti come il twill di seta, la crepe georgette e lo chiffon. Un contrasto si gioca anche sui generi dove i toni del nudo rubano la scena alle palette più fredde.

Sono belle e strane le borse extralarge di Dora Shabel, che sfilano al braccio delle modelle che indossano i capi della maison greca Rita Attala (designer del gruppo Ratt) adornate dai gioielli di Elena Aloneftis. Gli abiti giocano con le sovrapposizioni e con la creazione di drappeggi e curve mentre le borse nascono da intarsi di pelli pregiate. Pezzo iconico la borsa ricavata da un’unica pelle di coccodrillo baby.

È un samurai dall’allure mediorientale quello che ha ispirato la stagione di Afroditi Hera. On stage una donna forte e volitiva, che affronta le difficoltà della vita di tutti i giorni con femminilità e glamour. Le forme più asciutte giocano di contrasto con i materiali più ricchi come la seta, lo chiffon, il cotone ultraleggero, la pelle e il damasco.

Luccichii e bagliori metallici rischiarano e illuminano i caftani e le tute di Elena Antoniades. I riflessi dell’oro e dell’argento arricchiscono invece camicie di seta trasparente, pantaloni in pizzo e giacchini dalle spalle importanti. Per la sera, la stilista propone abiti sontuosi decorati con incrostazioni e ricami preziosi.

Beachwear declinato in lusso da Ocean Blu. Oltre ai costumi interi e ai due pezzi, anche i copricostumi e i pantaloni in tulle si arricchiscono di applicazioni di paillettes e jais.

Alessandra Iannello

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Written by Francesca

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