65/a Mostra del cinema di Venezia: i vincitori

Tra alcuni celebri esclusi e il trionfo del sentimento, si sono spenti i riflettori sul Lido
Si è chiusa sabato 6 settembre, con la cerimonia di premiazione, la 65/a Mostra del cinema di Venezia, un’edizione meno mondana e più concentrata sui tanti e preziosi titoli presentati, appassionante ed emozionante.

Condotta dalla madrina Ksenia Rappoport, anche la serata conclusiva non ha deluso le aspettative rispettando in pieno, per una volta, i pronostici.
La giuria, presieduta da Wim Wenders e composta da Juriy Arabov, Valeria Golino, Douglas Gordon, Lucrecia Martel, John Landis, Johnnie To, ha, infatti, assegnato il Leone d’oro a “The Wrestler”, il film di Darren Aronofsky con Mickey Rourke.

Il Leone d’Argento per la migliore regia è andato a “Paper Soldier”, il film del russo Aleksei German jr.. La pellicola si è aggiudica anche l’Osella per la Migliore Fotografia (Alisher Khamidhodjaev e Maxim Drozdov).
Doppio riconoscimento anche per lo studente etiope protagonista di “Teza”, di Haile Gerima; il film si è visto assegnare il Premio Speciale della giuria e l’Osella per la miglior sceneggiatura.

«Cerco di non piangere. Che cos’è la fortuna mi è stato chiesto? La fortuna vera nella vita è incontrare le persone giuste. E io ho incontrato Gabriele Salvatores, Nanni Moretti, Mazzacurati, Lucchetti fino ad arrivare a Pupi Avati. Vorrei che questo momento durasse per sempre» così ha commentato Silvio Orlando, protagonista del film “Il papà di Giovanna” di Pupi Avati, e vincitore della Coppa Volpi per il miglior attore.
Ad aggiudicarsi la Coppa Volpi come miglior interprete femminile è stata invece Dominique Blanc, donna divorziata e tormentata dalla gelosia nel film francese “L’autre” di Bernard e Trividic.

A “Pranzo di Ferragosto” di Gianni Di Gregorio, presentato nella Settimana Internazionale della Critica, è stato assegnato all’unanimità dalla giuria del Premio “Luigi De Laurentiis” il riconoscimento per la Miglior Opera Prima.
Al film, che ha conquistato critica e pubblico, Aurelio De Laurentiis e Filmauro assegnano un premio in denaro di 100.000 dollari, che sarà suddiviso in parti uguali tra il regista e il produttore. Al regista andrà, inoltre, un buono di 40.000 euro da spendere in pellicola offerto da Kodak.

Il Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente è stato assegnato a Jennifer Lawrence, splendida interprete della figlia abbandonata dal personaggio interpretato da Charlize Teron nel film statunitense “The Burning Plain” di Guillermo Arriaga.

La vera sorpresa della serata è arrivata con l’assegnazione del Leone Speciale al regista Werner Schroeter a Venezia con il film “Nuit de chien”, un riconoscimento più alla carriera che alla pellicola, che non ha riscosso grande consenso.
Tra gli esclusi, “The Hurt Locker” di Kathryn Bigelow e Rachel Getting, “Married” di Jonathan Demme, “Ponyo sulla scogliera” di Hayao Miyazaki, il regista che aveva ricevuto due anni fa il Leone d’Oro alla Carriera, e Marco Bechis, autore de “La terra degli uomini rossi”.

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Written by Francesca

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