5 – Val Di Cornia Doc

Francesca
05/06/2011

I grandi vini dall’entroterra a Piombino, un viaggio alla scoperta della Val di Cornia Doc territorio della Strada del Vino Costa degli Etruschi

5 – Val Di Cornia Doc

I grandi vini dall’entroterra a Piombino
Dopo aver incontrato la Montescudaio Doc, proseguendo lungo la Strada del Vino Costa degli Etruschi, entriamo nel territorio della Val di Cornia, che dall’entroterra ci porta fino alle spiaggie di Piombino. Un territorio dove da sempre si producono grandi vini. Qui nasce la Doc Val di Cornia, interessante soprattutto per l’ampia varietà dei vitigni ammessi. Nei rossi, oltre agli immancabili Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon, troviamo il Ciliegiolo, importante vitigno toscano, spesso utilizzato solo in piccole percentuali.

Nella Val di Cornia, invece, si producono vini dove il Ciliegiolo è protagonista. Un vino delicato, profumato, che si può bere anche leggermente freddo, ben adatto quindi al periodo estivo. Altra piacevole novità della Val di Cornia, sono i vini rosati, piacevoli nel colore, nei profumi e, anche in questo caso, da bersi freschi nella stagione più calda.
I vini rossi, soprattutto le Riserve, sono grandi vini da invecchiamento, e si fanno apprezzare anche dopo 6-8 anni.
Sul fronte dei vini bianchi, in Val di Cornia, al fianco del Trebbiano Toscano, non troviamo i soliti internazionali, ma il già apprezzato Vermentino e l’affascinante Ansonica, che ritroveremo più in là sull’Isola d’Elba e sull’Argentario. Vini che accompagnano perfettamente la quasi totalità dei piatti a base di pesce, in particolare le ricette locali. Imperdibili con i pesci al cartoccio, i crostacei alla griglia e la panzanella.
Infine, ma non meno importanti, i vini dolci, decisamente diversi rispetto ai Vin Santo incontrati fin qui. Vini passiti ottenuti Aleatico o Ansonica.

All’interno della Val di Cornia, spicca la sottozona Suvereto, interamente vocata a grandi vini rossi a base di Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon.

Il disciplinare.
Il Val di Cornia Bianco è prodotto con Trebbiano Toscano (minimo 50%) ed Vermentino (max 50%), ed altri vitigni (max 20%). Gradazione alcolica minima 11%. Sono previste anche le tipologie “Vermentino” ed “Ansonica” dove gli omonimi vitigni sono presenti per almeno l’85%. Gradazione alcolica minima 11%. Gradazione alcolica minima
Il Val di Cornia Rosso è prodotto con Sangiovese (min 50%), Cabernet Sauvignon e/o Merlot (max 50%) ed altri vitigni (max 20%). Sono previste anche le tipologie “Sangiovese”, “Cabernet Sauvingon”, “Merlot” e “Ciliegiolo” dove gli omonimi vitigni sono presenti per almeno l’85%. Sono previste le tipologie Superiore e Riserva.
Nella sottozona “Suvereto” il Rosso è prodotto con Cabernet Sauvignon (min 50%), Merlot (max 50%), e altri vitigni (max 10%). Sono previste anche le tipologie “Sangiovese”, “Cabernet Sauvingon” e “Merlot” dove gli omonimi vitigni sono presenti per almeno l’85%.

Nel bicchiere.
Considerata la grande varietà di vini raccolti sotto la Doc Val di Cornia, non è possibile sintetizzare le diverse caratteristiche con un unico esempio. Possiamo parlare quindi di un profilo medio, che nei Rossi, serviti in ampi calici bordolesi, corrisponde ad una temperatura di servizio che varia dai 16 ai 20°, dove le temperature più alte si adattano ai Rossi più strutturati ed alle Riserve. Il colore, mediamente è di un bel rosso rubino, con tendenza al granato per i vini più invecchiati. I profumi intensi, con richiamo ai frutti a bacca rossa, con piacevoli speziature. In bocca sono ben strutturati, con una buona sapidità, tannini equilibrati ed una piacevole morbidezza.
I Val di Cornia Rosato, servito a 12-14° in calici a tulipano ampio, si presentano con un bel colore rosa, più o meno intenso in base ai vitigni usati, profumi vinosi e fruttati, una buona sapidità in bocca accompagnata da una piacevole freschezza.
Il Val di Cornia Bianco, servito a 8-12° in calici a tulipano ampio, nel bicchiere si esprime con colore giallo paglierino e profumi fragranti. In bocca presenta un bel finale fresco e minerale.
Il Val di Cornia Ansonica passito, servito a 16° in calici tulipano piccoli, si distingue per il colore giallo paglierino, più o meno carico, profumi tipici ed intensi. In bocca presenta una buona aromaticità e morbidezza.
Il Val di Cornia Aleatico passito, servito a 16° in calici tulipano piccoli, presenta

A Tavola.
La gamma dei Rossi, si accompagna egregiamente con paste al sugo di stracotto, filetto di manzo, secondi a base di anatra e selvaggina, crostini di lepre, primi piatti con salse rosse, carni bianche o rosse grigliate.
I Bianchi prediligono gli antipasti di mare, i piatti a base di pesce e crostacei e le preparazioni con salse bianche. L’Ansonica è consigliata per il pesce al forno ed il Vermentino per la cucina marinara della costa.
I Vini Dolci sono ottimi a fine pasto, con pasticceria secca ed i classici cantuccini.

Aziende & Etichette.
– Ambrosini
– Bulichella
– Guado del Re
– Petricci e Del Pianta
– Petra
– Russo

Danilo della Mura