3 – Vermentino: bianco con personalità

Francesca
04/06/2011

Storia del Vermentino, il vino ligure più conosciuto, ideale in abbinamento con i piatti più delicati, pesce e soprattutto con la focaccia al formaggio di Recco

3 – Vermentino: bianco con personalità

Alla scoperta del vino ligure più conosciutoIl Vermentino è  il vino ligure più conosciuto, anche dal grande pubblico. Un vino dotato di grande personalità, che nel bicchiere si presenta con un ricco bouquet di profumi e di aromi. Intense note floreali, intense note fruttate, ben riconoscibili, anche ad un naso non esperto. Un vitigno importante, ma che non sovrasta le espressioni legate la territorio. Un territorio che si concentra prevalentemente nella parte nord occidentale del Mediterraneo, in un triangolo che abbraccia la Liguria, la Sardegna e le coste spagnole, passando per la Corsica.

Come il Pigato, anche il Vermentino fa la sua comparsa in Italia nel Medioevo, intorno al XIV secolo, passando attraverso il porto di Marsiglia. Alcune fonti parlano di un precedente approdo del Vermentino nella penisola iberica. Di sicuro, il nuovo vitigno conquistò i favori dei vicini Liguri che lo piantarono in tutta la regione. Al seguito dei naviganti genovesi, il Vermentino sbarca anche sulle coste della Corsica e della Sardegna. Su quest’ultima isola, ancora oggi è possibile apprezzare una grande interpretazione del Vermentino.

In Liguria, il Vermentino è coltivato su quasi tutto il territorio, ma si esprime al meglio nell’estrema Riviera di Levante, a cavallo con la Toscana, dove è prodotto sotto la Doc “Colli di Luni”. L’ampia area di produzione, molto più vasta rispetto a quella del Pigato, si traduce in una produzione più elevata ed una distribuzione anche al di fuori dei confini regionali. Ciò, però, comporta anche un numero maggiore di etichette non tutte allineate sotto il profilo qualitativo.

Conosciuto come un grande vino da abbinamento con il pesce, il Vermentino, nelle sue migliori espressioni si accompagna egregiamente anche a piatti più delicati. Ottimo con i piatti di verdura, grigliata o ripiena, con le insalate di gamberetti. Ma su tutti, l’abbinamento con un grande e famoso prodotto della cucina ligure: se il Pigato è il signore incontrastato delle paste al Pesto, il Vermentino non può mancare lì dove c’è la focaccia al formaggio.

Il disciplinare. Due le Doc liguri che vedono protagonista il vino Vermentino: la “Riviera Ligure di Ponente” e la “Colli di Luni”. Nella prima è prodotto utilizzando l’omonimo vitigno per almeno il 95% e presenta una gradazione alcolica minima dell’11%. Nella seconda, il vitigno Vermentino è presente per almeno il 90% e la gradazione alcolica minima è dell’11,5%.

Nel bicchiere. Si serve in bicchieri a tulipano svasato, ad una temperatura intorno ai 10 gradi. Alcune etichette più prestigiose, magari con qualche hanno alle spalle, possono essere degustate anche con un paio di gradi in più, in modo da apprezzare a pieno il ricco bouquet aromatico. Si presenta con un bel colore giallo paglierino, più o meno intenso. Al naso, avvolge con il suo ampio, ma delicato, corredo di profumi. In bocca, si apprezzano la freschezza e la sapidità. Nelle migliori espressioni di questo vino, buona la persistenza in bocca.

A Tavola. Piatti di pesce di quasi tutte le tipologie. Dai primi, come i risotti al nero di seppia o i ravioli ripieni di pesce, ai secondi, come il branzino sia lesso che al forno. È una valida alternativa al Pigato nell’accompagnare i Pansotti alla salsa di noci. Insuperabile con le lasagnette al pesto. Come accennato precedentemente, si esprime in modo egregio in abbinamento con le verdure, in particolare quelle ripiene.
E, ultimo ma non ultimo, l’abbinamento con l’ineguagliabile focaccia al formaggio, meglio se di Recco.

Aziende & Etichette.
Per la Doc “Riviera Ligure di Ponente”:
– Azienda BioVio (Vermentino Aimone)
– Cascina Praiè (Vermentino Le Cicale)
– La Rocca di San Nicolao (Vermentino Vigna di Proxi)
– Lupi (Vermentino Serre)
– Poggio dei Gorleri (Vermentino Apricus)
– Santa Caterina (Vermentino Poggi Alti)

Per la Doc “Colli di Luni”:
– Giacomelli (Vermentino Boboli)
– La Baia del Sole (Vermentino Sarticola)
– Ottaviano Lambruschi (Vermentino Sarticola)
– Lunae (Vermentino “Etichetta Grigia” e “Etichetta Nera”)
– Monticello (Vermentino Poggio Paterno)
– Tenuta La Ghiaia (Vermentino Atys)

Danilo della Mura