1 – Liguria: il vino che sa di mare

Francesca
10/06/2011

La Liguria è una terra di grandi vini come il Vermentino e il Pigato, il Rossese di Dolceacqua e l'Ormeasco di Pornassio fino allo Sciacchetrà qui raccontati con gli abbinamenti culinari

1 – Liguria: il vino che sa di mare

Liguria terra di grandi vini
Due grandi vini bianchi: Vermentino e Pigato. Due, poco conosciuti, vini rossi: Rossese di Dolceacqua e Ormeasco di Pornassio. Uno straordinario vino passito: Sciacchetrà.

Questo il biglietto da visita “enologico” della Liguria. Una regione del tutto particolare: piccola per estensione della superficie vitata (meno di 2.400 ettari), piccola per la produzione enologica (circa 100.000 ettolitri di vino), ma grande per la qualità dei vini prodotti.
Poche bottiglie, ma di grandi vini. Purtroppo, causa il numero limitato di bottiglie prodotte, il consumo di vino ligure è prevalentemente locale, all’interno dei confini regionali.
Nelle grandi città, trovare ed acquistare una bottiglia di Pigato, di Sciacchetrà o di Rossese, è un’impresa ardua. Le cose vanno leggermente meglio per gli amanti del Vermentino.

Per questo motivo, le vacanze estive sono l’occasione ideale per scoprire ed apprezzare questi vini, lasciando, almeno per un giorno, le assolate spiagge ed inoltrarsi nell’entroterra, alla ricerca delle cantine più interessanti. Fortunatamente le zone enologicamente più interessanti si sovrappongono alle località turistiche più belle.
Come la parte più occidentale della Riviera di Ponente, famosa per località come Sanremo e Dolceacqua, dove si produce il Rossese di Dolceacqua.

O come Arma di Taggia, punto di partenza per andare alla scoperta dell’Ormeasco di Pornassio. Pochi chilometri ad est e ci ritroviamo sul famoso e mondano litorale che da Andora giunge ad Albenga.
E da Albenga, dirigendoci verso l’entroterra, è possibile scoprire alcune tra le più importanti espressioni del Pigato.

Sul versante opposto, nella Riviera di Levante, lungo le ripidi pendici delle Cinque Terre, le viti terrazzate dove, con non poca fatica, si produce lo Sciacchetrà. Poco più in là, a cavallo tra le provincie di La Spezia e Massa Carrara, nell’entroterra di Lerici e di Bocca di Magra, i vigneti nei quali il Vermentino trova il suo habitat ideale.

Vino, ma non solo.
Più di ogni altra regione, la Liguria ha nella sua tradizione culinarie i migliori abbinamenti ai vini prodotti sul proprio territorio. Come il famoso pesto, condimento perfetto per Trofie, Linguine o Pansotti, ed ideale compagno del Pigato.
Per gli amanti delle spaghettate a base di pesce e/o frutti di mare, immancabile il Vermentino. Con i secondi di pesce, sempre Vermentino per le preparazioni più semplici (perfetto con le cotture alla griglia o alla piastra), mentre il Pigato si accompagna con i piatti più saporiti. I piatti di carne, specie se cucinati in modo semplice, ben si abbinano al Rossese o all’Orneasco. Ed infine, lo Sciacchetrà, ottimo da solo o insieme al Pandolce alla Genovese.

Danilo della Mura